Striscia la notizia – Da questa sera, Ficarra e Picone alla conduzione.

Striscia la notizia – Cambio della guardia, da stasera 3 marzo 2014, Ficarra e Picone alla conduzione

striscia1

Cambio della guardia da questa sera a Striscia la notizia: alla copppia Greggio/Iacchetti, infatti, subentra quella di Ficarra e Picone, con un anticipo di circa un mese rispetto agli altri anni, in cui il cambio di conduzione è avvenuto non prima della fine del mese di marzo. Il duo di attori e comici siciliani, condurranno quindi il tg satirico per oltre tre mesi, fino al termine della stagione, aggiudicandosi così la palma di coppia con puntate più condotte del programma.

Entrati nella squadra di Striscia dal 2005 conducendo per una settimana, dall’anno successivo sono stati promossi in pianta stabile e per loro questo sarà il decimo anno dietro al bancone. Secondo Ricci Ficarra e Picone sono una bomba, negli ultimi anni sono cresciuti tantissimo e rispetto ad altre coppie messe alla conduzione la loro è affiatata e non improvvisata. A loro quindi l’arduo compito di cercare di rialzare gli ascolti, mai come quest’anno in affanno. Così i due si preparano al rientro:

Ficarra: La cosa bella è che non devi assolutamente lavorare, i politici lo fanno per te. Mentre in Italia guardiamo Beautiful, in America seguono le sedute del Parlamento italiano come una soap opera e nella parte di Brooke, che si sposa con tutti, c’è Casini… A striscia non c’è mai nulla di sicuro. Una volta siamo arrivati dicendo che quest’anno non ci sono scandali. Il giorno dopo è scoppiato lo scandalo dei soldi della Lega.

Picone: Striscia vive di leggerezza e spontaneità, io e Salvo alcune volte non parliamo nemmeno tra di noi. Per essere più spontanei. L’emozione la provo ogni sera, Ficarra lo sa e fa di tutto per farmi confondere. Anzi con gli autori e Antonio Ricci mi organizzano pure degli scherzi in diretta.

A margine della conferenza stampa di presentazione, Antonio Ricci ha anche commentato la televisione in generale, adducendo come al Festival di Sanremo la gara è morta con i Jalisse, mentre resta lo spettacolo e quello va curato molto di più.

Infine una considerazione su Mediaset e sulla crisi:

È vero che c’è la crisi, ma Mediaset deve dimostrare di essere viva. Alcune cose vanno fatte comunque: per me cancellare il Telegatto, per esempio, è stato un errore. E mi dispiace molto che Chiambretti non sia riuscito a fare un programma. Con lui ci siamo trovati molto bene, l’anno prossimo tornerà sicuramente a ‘Striscia’. Mi ha detto che si sentiva a disagio perché era la prima volta che gli capitava di lavorare con delle persone calme.