La prova del cuoco – Puntata del 12/04/2014 – Ricette di Anna Moroni, Natalia Cattelani,Sal De Riso.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 12 aprile 2014, con Antonella Clerici.

pc1

Come ormai ogni sabato il fischio d’inizio della puntata de La prova del cuoco è per le  11:40 con un’anteprima di circa venti minuti, in cui la protagonista è Anna Moroni, che fa lezioni di cucina a niente di meno che all’incapace Marco Di Buono. La rubrica della cuoca, per l’appunto, si chiama “A scuola di Anna con Marco Di Buono” e la lezione di oggi riguarda la preparazione di un raffinato primo piatto: quello degli agnolotti con ricotta e spinaci al burro e salvia.

pc1

Per la sfoglia dei ravioli mettiamo sulla spianatoia la farina a fontana, uniamo le uova e iniziamo ad impastare tutto. e qui Marco ha un sacco di problemi, tanto che Anna lo sgrida spesso, uniamo anche un goccio di acqua per far si che la farina non risulti troppo asciutta e continuiamo ad impastare tutto, un altro segreto è quello di aggiungere un goccino di vino bianco nell’impasto per far sì che poi non si senta l’odore dell’uovo. Facciamo quindi riposare il panetto per almeno un’ora, poi lo stendiamo con il mattarello e anche in questo caso Marco si becca un sacco di sgridate da Annina.

pc2

Lessiamo gli spinaci, li ripassiamo in padella con un goccio di olio, li tritiamo  al coltello, li mettiamo in una ciotola e uniamo la ricotta, il formaggio grana, un rosso d’uovo, la noce moscata e amalgamiamo tutto. Una volta stesa la sfoglia, la tagliamo a rettangolini e mettiamo sopra ad ognuno un cucchiaino di composto di spinaci. Li chiudiamo quindi ad agnolotti, chiudendo prima i due bordi opposti, poi girando la punta in alto verso di noi e richiudendo gli altri due lati e li lessiamo in acqua bollente e salata. Li scoliamo una volta che salgono a galla, li condiamo con del burro fuso e foglie di salvia e spolveriamo di grana. Buon appetito!

pc3

Mezzogiorno si avvicina, quindi fine anteprima, reclame, sigla e l’arrivo in studio di Antonella, che raggiunge Andrea Casamento, che noi della redazione salutiamo calorosamente e ringraziamo per la sua straordinaria gentilezza, al pianoforte per qualche canzoncina e per ricordare l’appuntamento di stasera con Ti lascio, i saluti iniziali e andiamo a fare la spesa al mercato con Beppe Bigazzi.

Abbiamo quindi una sfida tra due squadre di diverse località, che presentano dei prodotti e con questi preparano una ricetta, una sorta di campanile italiano e per l’appunto in questa sfida partecipano ex concorrenti di questa gara. A scontrarsi questa volta ci sono la Puglia e il Veneto.

pc1

Nella cucina verde, Pasquale e Mario Fatalino, padre e figlio di Noci (Ba) si dilettano nella preparazione del “tegame di coniglio con erbette della Murgia”. Nella cucina rossa, Gianluca Cazzin e Samuele Beccaro di Mirano (Ve), preparano “Pasta al nero di seppia affumicata con bruscandoli e vongole della laguna”.Per Beppe quindi un bel compito, quello di parlare di eccellenti prodotti quali coniglio,, erbette di campo, seppie, vongole, narrandone l’origine e le innumerevoli proprietà, nonchè curiosità su come si ottengono. Due piatti veramente semplici in cui la differenza la fanno la qualità dei prodotti usati.

pc2

Tutti da Anna Moroni, che propone la sua ricetta della domenica, quest’oggi una lezione per imparare a preparare e cucinare la porchetta casalinga. Nel mortaio pestiamo l’aglio con il pepe, il sale e i semi di finocchio. Massaggiamo il pezzo di carne con il sale, sia internamente che esternamente.

pc1

Mettiamo sopra tutte le spezie tritate, avvolgiamo e leghiamo e cuociamo nel forno prima a bassa temperatura, a 140/150° per due ore e poi alziamo a 200° per altri 45 minuti, infine alziamo al massimo, ossia a 250° per altri 10 minuti. La serviamo con la crescia, una torta salata allo yogurt.

pc2

In una ciotola mettiamo tre uova intere, le sbattiamo un pochino con un pizzico di sale, uniamo un vasetto di yogurt bianco, usiamo il vasetto dello yogurt come misurino e uniamo un vasetto di yogurt di mais o di olio extravergine di oliva leggero, un vasetto di formaggio pecorino grattugiato, erbette odorose tritate a piacere, ossia prezzemolo, salvia, timo, erba cipollina), un pochino di noce moscata, tre vasetti di farina, una bustina di lievito per torte salate ed amalgamiamo bene tutto. Versiamo il tutto in una tortiera imburrata e infarinata e inforniamo per 25/30 minuti a 180°. Buon appetito!

pc2

Lorenzo Branchetti e Natalia Cattelani, per la rubrica Cucina in famiglia, coadiuvati da Tata Francesca, che intrattiene i bambini, propongono una ricetta anche questa volta gustosa e invitante. Prepariamo quindi delle deliziose fiamme di pasta al pesto. Puliamo i fagiolini, li tagliamo a metà e li lessiamo nell’acqua salata, dopo cinque minuti uniamo anche le patate sbucciate e tagliate a dadini. Scoliamo tutto (tenendo l’acqua di cottura), facciamo la besciamella fatta nel classico modo con burro fuso, uniamo quindi la farina facendo il classico roux che cuociamo un paio di minuti, poi uniamo il latte e la noce moscata e portiamo a cottura ottenendo così la classica besciamella.

pc2

Amalgamiamo la besciamella con i cubettini di patate e fagiolini, uniamo il pesto e amalgamiamo tutto. Immergiamo la sfoglia già pronta nell’acqua di cottura delle verdure e poi la asciughiamo bene. Foderiamo dei pirottini con i fogli di sfoglia (ne teniamo due da parte che tagliamo a striscioline), facendoli uscire bene dai bordi, all’interno inseriamo un po’ del composto fatto, un pezzettino di sfoglia, spolveriamo con il grana e mettiamo altro ripieno. Chiudiamo unendo i bordi della sfoglia che restano all’esterno formando una specie di fiammella. Mettiamo sopra qualche fiocchetto di burro e inforniamo a 180° per 15 minuti. Buon appetito!

pc1

E’ arrivato il momento del dolce, pensato e preparato dalle abilissime mani del pasticcere dei pasticceri Sal De Riso, che oggi ci regala una sua ricetta davvero sensazionale: Pasqua è alle porte e non c’è di meglio che preparare un classico e antico dolce pasquale partenopeo, la pastiera napoletana.

pc2

Cuociamo in due litri e mezzo di acqua mezzo chilo di grano ben lavato (o in alternativa lo troviamo già pronto nei vasetti) e lo facciamo bollire fino a quando sopra al grano rimangono 2 – 3 cm di acqua, quindi circa mezz’ora, poi copriamo con il coperchio e lo lasciamo lì fino al giorno dopo. In una ciotola mettiamo 350 gr di ricotta freschissima e di ottima qualità con lo zucchero semolato normale, aggiungiamo dello zucchero vanigliato, iniziamo ad amalgamare con la frusta elettrica mantecando così la ricotta con lo zucchero, poi uniamo poco per volta il grano bollito (sempre mentre amalgamiamo con la frusta), uniamo uno alla volta quattro uova intere, tre cucchiai di crema pasticcera classica, la buccia di un’arancia candita senza aromi chimici e fatta a cubetti, un cucchiaino di acqua di fior di arancio, un pizzico di cannella, un bicchierino di latte e continuiamo ad amalgamare tutto e per finire una grattugiata di buccia di arancia fresca.

pc3

Rivestiamo una tortiera con della classica pasta frolla (fatta utilizzando su 1 kg di farina 600 gr di burro, 400 gr di zucchero e 6 tuorli d’uovo, un pizzico di sale, limone grattugiato e vaniglia), mettiamo sopra il ripieno che deve risultare un po’ liquido. Sarannno circa 400 gr di pasta frolla con 1,3 kg di ripieno, facciamo le striscioline sopra con la pasta frolla (quattro per ogni lato) e inforniamo a 170° per 45/50 minuti fino a quando vediamo si gonfia un po’ e sopra risulta bella dorata, scura. Spolevriamo di zucchero a velo. Buon appetito!

pc1