“L’Eredità”: Fabrizio Frizzi debutta alla conduzione.

L’Eredità – Il debutto alla conduzione di Fabrizio Frizzi al posto di Carlo Conti

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Lo avevamo anticipato in anteprima, quasi un mese fa, in questo post e da stasera i rumors riportati diventano realtà: Fabrizio Frizzi riceve il testimone da Carlo Conti della conduzione de L’Eredità, il celebre quiz del preserale di Raiuno nato nel 2002 e condotto per le prime quattro edizioni da Amadeus e dal settembre 2006 ad ieri sera da Carlo Conti che ha così all’attivo 1.920 puntate del programma. Da stasera e per 40 puntate, fino al termine della stagione fissato per il prossimo 25 maggio, la conduzione passa a Fabrizio Frizzi. Questo perchè Conti ha bisogno di riposarsi e di preparare il suo nuovo programma Si può fare in partenza il prossimo 2 maggio.

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Una sostituzione sulla carta temporanea, che potrebbe ripetersi anche la prossima stagione con un’alternanza tra i due conduttori, ma che potrebbe diventare anche definitiva nel caso di ascolti positivi per Frizzi e se dovesse concretizzarsi la scelta di Conti come conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo. Intanto i due amici, su Tvsorrisi&canzoni hanno spiegato questa loro decisione. Conti spiega come è nata questa idea:

“È stata una mia idea. Dopo otto anni di conduzione in onda sette giorni su sette e dopo 1.920 puntate, ho chiesto al direttore di rete di potermi fermare per un po’ in vista del nuovo programma di prima serata che sto preparando. Avevo bisogno di riprender fiato. Per fortuna Fabrizio si è dimostrato subito disponibile. Lo ringrazio”.

Frizzi ha così reagito e risposto alla proposta del collega:

“Sono io che ringrazio te. Sa quando mi ha informato? Alla serata degli Oscar della tv, un minuto prima di andare in onda. Ha detto: ‘Ho una proposta indecente da farti’. Ed eccomi qua…  Gli ho risposto: ‘Sei sicuro?’. Questo è un programma che Carlo ha portato al successo facendolo suo. Mi ha davvero sorpreso, perché in questo ambiente conosco pochissime persone così generose. È segno di amicizia, di stima professionale e di apertura mentale”.

Fabrizio Frizzi speiga poi con che stato d’animo affronterà questo nuovo impegno:

“Sento il peso della responsabilità, ma sono felice. È come una macchina che va a 300 all’ora: si ferma, scende il pilota titolare, io devo salire in fretta per non dare vantaggio agli avversari e poi devo ripartire alla stessa velocità. Non è facile, ma in fondo è questo il fascino del nostro mestiere: tenti di fare sempre tutto al meglio e poi scopri con il pubblico se ce l’hai fatta o no”.

E tra i complimenti tra i due conduttori, Conti spiega di sentirsi sollevato per poter prendere un po’ di respiro:

“Sono sollevato, posso concentrarmi sugli altri impegni. Ho condotto le ultime due settimane con l’entusiasmo degli studenti che pregustano le vacanze. Io non sono geloso dei miei programmi. Anzi, credo che gli avvicendamenti facciano bene. E poi resto come autore e a settembre ritorno alla conduzione. Se funziona, la staffetta si potrà ripetere. La difficoltà del gioco è  rimanere concentrati al massimo, sette giorni su sette. Devi fare attenzione alle domande, non ripeterti mai, mantenere la giusta tensione per ogni fase alternando i momenti di suspense a quelli in cui devi far sorridere il pubblico e alleggerire l’atmosfera”.