Maturità 2014 – Le tracce e le soluzioni della seconda prova

Maturità 2014 – Le tracce e le soluzioni della seconda prova.

Maturità (2)

E’ la prova più temuta quella che, quest’oggi, affrontano i 491.224 ragazzi alle prese con gli esami di maturità; prova che varia a seconda dell’indirizzo di studi: Greco al Classico, Matematica allo Scientifico, Lingua straniera al Linguistico e Pedagogia per il liceo Pedagogico. Queste le materie per i principali percorsi liceali. La seconda prova scritta è specifica per ciascun percorso di studi. Le materie sono state rese note a gennaio per tutti gli 892 indirizzi di studio e i corsi sperimentali. Per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratica-laboratoriale.

Come tradizione, UnDueTre.com vi fornirà, in maniera tempestiva, le tracce delle prove d’esame e le soluzioni.

Aggiornamenti… – Per la versione di greco al Classico, il Miur ha scelto Luciano con la traduzione di “L’ignoranza acceca gli uomini“, brano tratto da “Contro un bibliomane ignorante” (qui la traduzione dal forum del sito Studenti.it). Al liceo Scientifico, invece, esercizi di calcolo degli integrali. All’istituto geometri i maturandi affrontano la traccia di estimo sull’esproprio, all’istituto tecnico commerciale lo scritto di economia aziendale richiede l’analisi di bilancio, mentre per Pedagogia c’è il tema sull’ambiente di apprendimento.

Soluzioni prova di matematica – Liceo scientifico

Versione di greco – Liceo classico

“Una cosa terribile è l’ignoranza, fonte senza fine dei mali umani, diffonde una nebbia sui fatti, oscura la verità, e lancia un buio sulla vita individuale. Siamo tutti pedoni nelle tenebre – o diciamo, la nostra esperienza è quella di ciechi che, sbattendo impotente contro la realtà, e volando alto per cancellare l’immaginario, non riuscendo a vedere ciò che è vicino ai loro piedi, e nel terrore di essere feriti da qualcosa che è leghe di distanza. Qualunque cosa facciamo, scivoliamo sempre. E’ ciò che hanno trovato i poeti tragici in mille temi, da Laddacide, a Pelopide, e tutti gli altri di loro. Un approfondimento dimostrerebbe che la maggior parte delle calamità messe sul palco sono prodotte dall’ignoranza, come se fosse una regista soprannaturale. Questo è abbastanza vero in generale; ma mi riferisco più in particolare alle false notizie riguardo intimi e amici che hanno rovinato le famiglie, città rase al suolo, padri guidati nella frenesia contro la loro prole, il fratello in lotta con il fratello, i bambini con i genitori, e l’amante con l’amato. Molte sono le amicizie che sono stati distrutte, molte famiglie cadute in discordia, perché la calunnia ha trovato terreno fertile”.

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