“Millennium” – Prima puntata del 15/07/2014 del nuovo talk politico di Raitre.

Al via “Millennium”, il nuovo programma di politica di Raitre. La prima puntata del 15 luglio 2014, meccanismo, ospiti e foto.

mill3

Terminata la lunga cavalcata di Ballarò, il martedì sera di luglio e agosto era solito essere appannaggio del circo e dei numeri circensi, quest’anno, però, così non è: tutto sarà diverso. Mentre Ballarò si prepara a tornare in onda da settembre completamente rinnovato, visto che avrà una nuova conduzione, dopo il passaggio di Floris a La7, e non avrà più nemmeno la copertina comica di Maurizio Crozza, anch’esso migrato (o retrocesso, a seconda dei punti di vista) definitivamente sul canale minore, anche i martedì sera estivi cambiano. Via dunque il circo e dentro un nuovo talk politico. Inizia quindi questa sera Millennium, 7 puntate in onda da stasera ogni martedì in prima serata.Una sfida già nel titolo che gioca con il complicato inizio di questo nuovo millennio, ma anche con la celebre saga dello scrittore Stieg Larsson, e dunque affidata alla conduzione di tre donne: Mia Ceran, Elisabetta Margonari e Marianna Aprile che  racconteranno attualità e politica con uno sguardo rivolto al passato, per capire cosa non ha funzionato,  ma soprattutto indirizzato al futuro, provando a scardinare luoghi comuni e retorica politica.

mill1

Aprirà il programma un’ “in3vista”, intervista a tre ad un personaggio chiave del momento politico, che dovrà fare i conti con le domande incrociate e i diversi registri delle tre giornaliste, ognuna con una propria linea di racconto tra presente, passato e futuro. Millennium seguirà i fatti della più stretta attualità, con particolare attenzione ai protagonisti. In studio Mia Ceran e Marianna Aprile animeranno uno scambio di idee con gli attori della politica, dell’informazione e del mondo produttivo e sociale. Da un set esterno Elisabetta Margonari racconterà il Paese da luoghi simbolo che incrociano la dimensione vacanziera con le tensioni sociali e le problematiche di un’Italia “incagliata”. Il tutto accompagnato da servizi di approfondimento e ospiti a sorpresa, tra cui una sorta di “cattivo” capace di far comprendere la natura del “male” che ci attanaglia, proponendo però una visione radicale e politicamente scorretta della realtà.

Millennium sarà anche l’occasione di intervenire in diretta da casa, sia attraverso Twitter, che avrà ampio spazio all’interno del programma, sia attraverso il sondaggio live dell’istituto Ixè di Roberto Weber, che permetterà di testare tendenze, umori, scelte del Paese chiamando in causa per la prima volta in diretta, e in maniera scientifica, il pubblico, con i risultati in tempo reale a  fine puntata. Non un semplice televoto, ma una ricerca vera e propria che ha valore statistico.
I risultati saranno statisticamente rappresentativi e i telespettatori, che saranno l’unico campione considerato, saranno chiamati ad esprimere un parere su un tema di stretta attualità politica. Le conduttrici presenteranno all’inizio di ogni puntata l’argomento e Ixè elaborerà il flusso di dati, trasformandoli in risultati di un sondaggio. Percentuali che poi saranno proposte, commentate e analizzate in diretta dagli ospiti. Un’ulteriore novità del programma sarà costituita dalla community: iscrivendosi al sondaggio live di Millennium chi risponderà alle domande riceverà, dopo qualche giorno, il report con i risultati completi.

Nella prima puntata di stasera si entrerà nel vivo dell’attualità politica con una intervista delle tre conduttrici ad Anna Finocchiaro, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato e relatrice del ddl Riforme. La nuova prima serata tv di Rai3 continua con la discussione in studio, cui parteciperanno Paolo Romani presidente dei senatori di Forza Italia, Matteo Richetti, deputato del Pd, Matteo Salvini, segretario della Lega Nord collegato da Strasburgo, il giornalista Vittorio Zucconi e il premio Nobel Dario Fo.
Da Porto Rotondo, in Sardegna, tra gli altri, interverranno gli imprenditori Vito Gulli, presidente di Asdomar, e Fateh Kassam, padre di Farouk, il bambino rapito nel 1992.  Sarà l’occasione anche per tornare sulle conseguenze dell’alluvione in Sardegna e sulla condizione di chi ancora attende una soluzione.