Palinsesti La7 2014/2015 – Tanta politica e… basta!

Nei palinsesti di La7 per la prossima stagione televiva figurano solo dei talk politici.

Servizio-Pubblico-quarta-puntata

Politica, politica e… politica“, deve essere questo il motto pensato dai dirigenti de La7 per il palinsesto della prossima stagione. Le prime serate della rete di Urbano Cairo per la prossima stagione, infatti, saranno prettamente dedicate a programmi di approfondimento politico. Ma andiamo con ordine. Il daytime della rete resterà invariato, con al mattino gli appuntamenti di successo di quest’anno, quindi i vari Coffee Break e L’aria che tira, mentre al pomeriggio di scena i consueti film e telefilm. La novità sarà dalle 19:40, quando ogni giorno dal lunedì al venerdì, il neo acquisto della rete, Giovanni Floris, presenterà una striscia quotidiana di venti minuti per trainare il Tg delle 20 di Mentana e approfondire i temi politici della giornata. Alle 20:30 confermato Otto e mezzo con Lilli Gruber, dal lunedì al sabato, mentre alla domenica ci sarà In onda.

Passiamo al prime time: la settimana inizia con Corrado Formigli e il suo Piazzapulita in onda al lunedì sera, al martedì ancora politica con un nuovo programma condotto da Giovanni Floris che così si scontrerà con il suo passato, al mercoledì Giulia Innocenzi riproporrà AnnoUno per sei (o otto puntate) alternandosi a Myrta Merlino con L’Aria che Tira, con Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi e con Grey’s Anatomy. Al giovedì Michele Santoro e il suo Servizio Pubblico, al venerdì satira con Maurizio Crozza in Crozza nel paese delle meraviglie, al sabato si alterneranno film e fiction e alla domenica perchè no, concludiamo la settimana con un altro talk politico, ecco quindi Gianluigi Paragone e La Gabbia.

Onestamente pare che nel palinsesto ci sia troppa politica e il rischio è quello di creare un effeto saturazione nei telespettatori. Di parere opposto ovviamente il patron della rete Cairo, soddisfatto dei suoi nuovi palinsesti che presenta:

Abbiamo sette giorni a settimana in cui collocare i nostri programmi più importanti. Se hai la possibilità di ingaggiare un giornalista come Floris, lo fai e basta. Ora, a bocce ferme, penseremo a cosa fargli fare di preciso nei palinsesti. Ci sono milioni di persone che amano l’informazione e l’intrattenimento. Poter dare loro una serie di programmi di questo genere è evidentemente un fatto positivo. La cosa da fare è di garantire al pubblico un format di qualità, innovativo, fresco. Credo che oggi, il fatto di avere giornalisti di così alto livello, non può che essere positivo. La serata di Floris sarà, comunque, il martedì. Noi martedì avevamo la gente che lasciava La7 per andare su RaiTre a seguire Ballarò. Oggi abbiamo il programma che a loro interessa, ma sulla nostra rete. Il martedì per La7 è sempre stata una serata difficile per noi. Ma dalla prossima stagione, con l’arrivo di Floris, le cose cambieranno.