“La vita in diretta” riparte dalla certezza Marco Liorni e la new entry Cristina Parodi.

“La vita in diretta” – Torna Marco Liorni, debutta Cristina Parodi. Tante le novità della nuova edizione. Anticipazioni, puntate, dichiarazioni.

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Cambiare tutto (o quasi) è la parola d’ordine per la nuova edizione de La vita in diretta. Il motivo è dovuto dal tracollo di ascolti subito dal programma nella scorsa edizione, fallimentare dal punto di vista delle aspettative e anche per lo scarso appeal dei conduttori cambiati dopo appena un anno, seppure su di loro tante erano le attese. Ecco quindi il ritorno di Marco Liorni e il debutto di Cristina Parodi, sia nel programma che in Rai.

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La neoconduttrice parla della nuova edizione del programma, ricco di novità:

“Per me La Vita in Diretta era una trasmissione un po’ troppo romanocentrica. Così da ottobre il venerdì io farò il programma a Milano e Marco a Roma. Ho voluto una location nel centro della città, con delle vetrate che la mostrino. Milano è un’altra Italia, forse quella per cui all’estero ci conoscono di più: l’Italia dell’industria, della moda, del design. Ci sono tante storie da raccontare. E siamo alle porte dell’Expo. Il venerdì diventerà una giornata diversa, la giornata glam

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Sul programma:

“La vita in diretta è’ un tipo di tv che mi appartiene. E’ un programma che ho sempre guardato, che ho copiato. Lo sento nelle mie corde. Marco Liorni ha iniziato con me a Verissimo. Era un bravo inviato. Mi dà sicurezza il fatto che abbia già lavorato qui per due anni”.

Circa la concorrenza  di Barbara d’Urso e del suo Pomeriggio Cinque, che l’anno scorso ha sempre battuto il programma e il paragone con Verissimo che ha condotto per anni scontrandosi proprio con La vita in diretta:

“La sua è una corazzata. Lei è una guerriera, lavora sempre….Rispetto alla televisione di Verissimo secondo me la televisione è molto cambiata. Bisogna riuscire a catturare l’attenzione del pubblico e incuriosirlo anche con la qualità del racconto, con una comunicazione elegante, precisa, puntuale. Questa sarà la nostra sfida, riuscire a fare una televisione semplice, comunicativa, bella, che abbia tanti colori com’era allora Verissimo. Speriamo che i nostri spettatori alla fine avranno imparato qualcosa”.

Sul debutto in Rai:

“Qui ho avuto un’accoglienza affettuosa: qui ti rendi conto, più che a Mediaset, di esser abbracciata da una grande azienda che ti protegge. Spero di iniziare una lunga strada in Rai”.

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