“L’Eredità” torna nel preserale di Raiuno, con Carlo Conti.

Terminato “Reazione a catena” nel preserale di Raiuno da questa sera torna “L’Eredità” che ritrova Carlo Conti alla conduzione.

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Sembrava ieri quando Carlo Conti lasciava la conduzione de “L’Eredità” all’amico e collega Fabrizio Frizzi per un mese e mezzo, ma il tempo è già trascorso e sono passati altri tre mesi e mezzo in cui a presidiare il preserale di Raiuno è stato Amadeus con “Reazione a catena“, il quiz estivo che anche quest’anno ha ottenuto ottimi ascolti riuscendo persino a surclassare un colosso come la soap opera fino a prima campioni di ascolti “Il Segreto” che Mediaset aveva controprogrammato sperando di fare il colpaccio, per niente avvenuto. Da questa sera riparte appunto “L’Eredità” che ritrova alla conduzione Carlo Conti. Visti gli impegni del conduttore toscano e visto che la staffetta col collega ha funzionato, anche in questa edizione ci saranno i due conduttori a dividersi le puntate: da stasera e fino al 30 ottobre avremo Conti, dal 31 ottobre e fino all’inizio di marzo ci sarà Fabrizio Frizzi e poi fino al termine di maggio, ossia della stagione, riecco Conti.

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 In questa nuova edizione tutto confermato, poche se non nessuna le novità introdotte per un gioco che è diventato un appuntamento fisso ormai per moltissime persone visto che il programma, da molti anni, è leader di ascolti della fascia.

Al fianco di Conti, alla conduzione del programma per il nono anno consecutivo, ritroviamo le quattro professoresse: Ludovica Caramis, Eleonora Cortini, Laura Forgia, Francesca Fichera. Il primo gioco anche stavolta si chiama gli abbinamenti. Il conduttore ad esempio dice il nome di venti stati e il concorrente deve dire se lo Stato citato si trova sotto o sopra l’Equatore oppure dice il nome di venti città e per ognuna bisogna dire se si trova ad Est o ovest dell’Appennino. Ogni volta che sbaglia si parte dall’inizio, il tutto con a disposizione un minuto di tempo. Se riesce in tutti gli abbinamenti raddoppia il montepremi iniziale che è di 10.000 euro. La seconda parte del gioco è  quella del vero o falso, che prevede che ad ogni concorrente venga fatta un’affermazione e che questo dica se si tratta di un’affermazione vera o falsa. Si prosegue fino a quando uno dei concorrenti non commette il secondo errore e quindi rischia l’eliminazione, col concorrente alle prese con sei quesiti con risposta tutti la stessa lettera iniziale. Il secondo gioco è quello dei fantastici quattro, ossia vengono dati quattro date ed i concorrenti devono abbinare degli eventi all’anno di accadimento. Anche il terzo gioco è immutato e vede sempre la scossa ballata alternativamente da una delle quattro professoresse e come sempre vede una domanda con nove risposte alternative, otto esatte e solo una errata. I concorrenti devono dire la risposta sbagliata, altrimenti prendono la scossa e rischiano l’eliminazione. Il quarto gioco, sempre il cos’è, vede che i concorrenti, tramite degli indizi, devono sempre trovare cosa sia, ma potrebbe essere oltre che una cosa anche una persona o altro, quindi di tutto.

Il quinto gioco, quello del duello finale, utile a proclamare il vincitore di puntata,vede i due concorrenti rimasti che devono rispondere a delle domande con quattro alternative di risposta, ma la domanda viene data dal conduttore senza possibilità di scelta della materia da parte del concorrente, e soprattutto il valore delle domande è fissato a 10.000 euro. Inoltre, per ogni domanda il concorrente ha solo 15 secondi di tempo per rispondere, quando sbaglia risposta il montepremi finora accumulato passa all’altro concorrente che deve subito cercare di rispondere correttamente alla domanda appena sbagliata dall’avversario.

Proclamato il campione, conclude la puntata l’immancabile ghigliottina,dove bisogna indovinare le parole che compongono la ghigliottina tramite associazione di parole e cercare poi di indovinare la parola che le accomuna.

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