La prova del cuoco – Puntata del 16/09/2014 – “Anna contro chi?” e Sergio Barzetti.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 16 settembre 2014, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Anteprima con Marco e Sergio Barzetti intento a consigliare come utilizzare i fichi freschi in una ricetta salata: li usiamo per fare un bel risotto, con sedano e cipolla, riso classico e cottura col brodo vegetale, mantecando alla fine con del formaggio grana stagionato e appena una nocina di burro.

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La sigla, i saluti iniziali di Antonella e al via con una nuova sfida per Anna Moroni nella rubrica “Anna contro chi?“. A sfidare la cuoca oggi c’è Marco Bottega e il tema della sfida è il guanciale. Marco propone la coda di rospo al guanciale con crema di bietoline, Anna invece prepara gli sformatini di tonnarelli alla carbonara.

Ingredienti:

  • 400 g di coda di rospo, 200 g di guanciale, rosmarino qb, olio extravergine, sale e pepe qb
  • Salsa di cozze: 200 g di cozze, olio extravergine di oliva qb
  • Crema di bietoline: 200 g di bietoline, 1 patata, 1 costa di sedano, 1 carota, sale qb
  • Inoltre: 1 porro, farina qb, olio di arachidi

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Marco – Tagliamo la coda di rospo a pezzettini e li avvolgiamo (bardiamo)  nelle fette di guanciale e li cuociamo in una padella antiaderente con un goccio di olio, un po’ di roamsrino e saliamo e pepiamo.

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In un padellino con un goccio di acqua mettiamo ad aprire le cozze, poi le frulliamo con un pochino di sua acqua di vegetazione e di olio, frulliamo poi anche le bietole insieme a patata, sedano e carota dopo aver sbollentato tutto. Tagliamo finemente la parte centrale del porro, passiamo nella farina e friggiamo in olio bollente. Serviamo la coda di rospo con il porro fritto su unapurea di bietole e cozze e con i pomodorini tagliati a pezzetti.

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Ingredienti:

350 g di tonnarelli, 4 uova, 180 g di guanciale, 200 g di spinaci,20 g di burro, 100 g di brodo di carne, 70 g di grana grattugiato, olio extravergine, sale e pepe qb

Anna – Tagliamo il guanciale a listarelle e lo mettiamo a rosolare in una padella, una volta che è ben croccante lo deglassiamo sfumandolo con un pochino di aceto bianco, poi lo mettiamo nel frullatore con due rossi d’uova e un uovo intero, il grana grattugiato e il pecorino, una spolverata di pepe e frulliamo il tutto.

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Lessiamo appena due minuti i tonnareli freschi (la pasta) in acqua bollente e salata. Sbollentiamo le foglie di spinaci e ci rivestiamo degli stampini piccoli (come quelli da muffin), mettiamo all’interno di ognuno un po’ di pasta (i tonnarelli), riempiamo con il sugo frullato, guarniamo con quache pezzettino di guanciale e inforniamo per 10 minuti a 180°. Federico Quaranta, giudice della gara, osserva e assaggia e decide di premiare il piatto di Marco.

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Carlo Cambi nella sua rubrica dedicata ai prodotti del mercato oggi parla di funghi. Sono amici delle diete perchè hanno pochissime calorie, la raccomandazione è quella prima di consumarli di farli sempre analizzare perchè molti sono velenosi e spesso si possono anche confondere, quindi doppiamente attenzione: farli sempre analizzare prima di consumarli o utilizzarli in cucina! Con in dono dei funghi, gli ovuli, Antonela va da Sergio Barzetti, il maestro di cucina di oggi che ci propone una sua ricetta mai banale ma semplice, il risotto agli ovuli e noci. Ingredienti per 6 persone:

  • 480 g di riso carnaroli, 300 g di funghi Ovuli ben chiusi, 150 g di grana grattugiato, 60 g di burro . 50 g di noci , 1 costa di sedano , 1 patata , 1 bicchiere di vino bianco , 6 foglie di salvia , 2 foglie di alloro, sale, brodo vegetale

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Laviamo e togliamo i filamenti dal sedano, tritiamo le noci. Mondiamo, laviamo e tagliamo a fettine gli ovuli. In una casseruola con una noce di burro, due foglie di alloro e due foglie di salvia mettiamo a tostare per tre minuti il riso con il sedano tritato, poi sfumiamo con il vino bianco, uniamo il brodo, le noci e facciamo cuocere a fuoco medio. In una padella di ferro sciogliamo una noce di burro e spadelliamo gli ovuli a fiamma vivace per 4 minuti, li togliamo dal fuoco, saliamo e uniamoqualche foglia di salvia fresca, mettiamo tutto nel risotto e continuiamo la cottura. Una volta che il risotto è al dente togliamo dal fuoco, lasciamo riposare qualche minuto e mantechiamo mettendo il restante burro, il parmigiano. Serviamo spolverando con granella di noci, lamelle di ovuli a crudo e foglie di salvia. Buon appetito!

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Una missione impossibile può diventare possibile? Beh dipende, a volte sì, altre no, ma a riuscirci sempre è Evelina Flachi che ogni volta propone una ricetta saporita e gustosa ma alleggerrita, ossia con accorgimenti particolari che ne fanno un piatto leggero e salutare. Oggi la Dottoressa e nutrizionista propone il vitello tonnato.

Ingredienti:

  • 100 g di tagliata di vitellone o carpaccio, 2 alici sott’olio, 1 uovo intero, 40 g di tonno in salamoia sgocciolato, 3 cetriolini sott’aceto, 1 cucchiaino di capperi ben lavati, 1 albume montato a neve

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Cuociamo le fettine di carne (che deve essere di vitellone sottile adatta per tagliata o carpaccio) ai ferri senza grassi per pochi minuti e lasciamo raffreddare. Intanto cuociamo l’uovo alla coque, romperlo, lo mettiamo  intero nel vaso del frullatore, uniamo il tonno sgocciolato, le due alici e la metà dei capperi e dei cetriolini ben lavati e scolati e frulliamo tutto. Se la salsa risultasse  troppo densa uniamo un albume montato a neve. Mettiamo un cucchiaio  di salsa sul fondo di una piccola pirofila e sopra le fettine di carne. Aggiungiamo  la salsa rimasta, decoriamo con i cetriolini e i capperi rimasti e qualche fettina di carota. Buon appetito!

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E’ il momento dello spazio dedicato alla pizza e alla focaccia e Gabriele Bonci è già pronto per proporre una straordinaria e coloratissa creazione, la pizza all’ortolana. Partiamo dall’impasto, Gabriele usa una farina di tipo 2 , la buratto, con 1 kg di farina tipo2, 700 gr di acqua, 3 gr di lievito secco,impastiamo tutto e lontano dal lievito uniamo 15 gr di sale. 15 gr di olio ed impastiamo tutto. Facciamo poi cadere la massa sulla spianatoia e iniziamo a dare dlele pieghe prima da una parte e poi dall’altra. Lasciamo lievitare il panetto per ben 24 ore in frigorifero nel punto più freddo (avvolgendolo in una pellicola per evitare tutte le essicazioni) e poi lo lasciamo riposare e quindi stendiamo il composto partendo sempre dai bordi e arrivando al centro.

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Lo mettiamo in una teglia (senza mettere nulla sotto), mettiamo sopra una classica passata di pomodoro distribuendola bene su tutta la massa, un goccio di olio, uniamo un po’ di finocchietto fresco, inforniamo alla massima temperatura per circa 18 minuti, prima sotto e poi al centro per farla asciugare. Una volta cotta mettiamo sopra delle fette di melanzane grigliate e passate in forno, un po’ di zucchine fatte alla scapece, ossia tagliate a rondelle cotte nell’olio forte e poi condite con aceto e mentuccia e infine i friggitelli o i peperoni fatti in padella. Guarniamo con foglie di basilico e altre erbe aromatiche a piacere. Buon appetito!

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