La prova del cuoco – Puntata del 26/09/2014 – “Mari&Monti” con Ribaldone e Pascucci.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 26 settembre 2014, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Breve anteprima che vede intenti Pascucci e Ribaldone consigliare cosa poter fare in carpione. Innanzitutto il carpione è un metodo di conservazione, si fa mettendo in una padella un bicchiere di aceto, mezzo litro di vino bianco, un pizzico di zucchero e di sale e di fa bollire forte. Poi si inseriscono a paicere le verdure a pezzetti come le cipolle e carote. Cuociamo una  bistecchina nel classico modo e poi la mettiamo con la bagna del carpione e la mettiamo in frigorifero almeno una giornata. Lo stesso procedimento si può fare anche con il pesce, come quello azzurro, o rana pescatrice.

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La sigla ed ecco Antonella entrare in studio tutta raggiante, i saluti al pubblico in studio e a casa, al via con la seconda edizione di Superchef, un modo per fare conoscere e dare visibilità a nuovi cuochi emergente. A giudicare questa nuova serie del torneo non c’è più Davide Scabin, ma Antony Genovese, cuoco stellato de “Il Pagliaccio” a Roma, nativo francese ma al confine con l’Italia.

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In questa prima manche del torneo abbiamo a confrontarsi Alessandro Giagnetich, di antenati jugoslavi, 33 enne della provincia di Torino che propone una carbonara piemontese, contro Alessandro Pantalei, 27 enne  marchigiano che invece presenta il raviolo bicolore con ricotta, melanzana, menta piperita su crema di zuccca e pistacchi.

Antonella si alterna nelle due cucine insieme allo chef stellato, la prima per conoscere e chiacchierare con i due ragazzi, il secondo per osservare come si destreggiano ai fornelli e come si propongono e cucinano. Alla fine assegna 6 al primo Alessandro e 5 al secondo, perchè il primo ha fatto un piatto molto semplice e quindi è stato furbo. Entrambi comunque torneranno visto che i primi mesi del torneo si forma una classica e non è ad eliminazione.

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Beppe Bigazzi è pronto per la sua rubrica Io mangio italiano in cui oggi ci parla di pomodori, prodotti straordinari della stagione estiva e che ora, freschi, si stanno esaurendo. Ne abbiamo di tantissimi tipi: dai tradizionali, ai cuori di bue, ai Sammarzano, ciliegino, ecc. Beppe spiega come i pomodori tradizionali sono quelli grandi, quelli più piccoli sono quelli dell’invenzione tecnica degli ultimi anni. I pomodori “veri” contengono un sacco di vitamine. Unica attenzione da fare nel consumare i pomodori: mai mangiare i pomodori verdi, i pomodori verdi sono tossici! Altra cosa: i pomodori, ad esempio per l’insalata, non vanno mai tagliati troppo tempo prima, ma subito poco prima di consumarli.

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Mari&Monti“, la rubrica che vede impegnati Gianfranco Pascucci e Andrea Ribaldone preparare, rispettivamente, l’uno un piatto di pesce e il secondo a base di carne. Inizia Pascucci e prepara la pasta con baccalà e peperoni.

Ingredienti:

  • Per la pasta: 120 g di tajerini, 1 spicchio di aglio, 300 g di peperoni, 200 g di pomodori, mezzo bicchiere di latte e mezzo di panna, nocciole qb
  • Per il filetto di baccalà: 150 g di filetto di baccalà alto, 200 g di olio evo, 2 rametti di timo, 4 foglie di mentuccia, grani di pepe

Prendiamo la parte più morbida del baccalà, quella centrale, il filetto, e lo mettiamo a cuocere nell’olio extravergine di oliva caldo a 70° e aromatizzato con timo, rosmarino e uno spicchio di aglio e  lo lasciamo cuocere per circa 15 minuti. Lessiamo la pasta in acqua bollente e salata e la lasciamo cuocere. Facciamo il sugo mettendo in una padella parecchio olio, uno spicchio di aglio, una foglia di alloro e mettiamo la parte della coda del baccalà tagliata a pezzetti e facciamo soffriggere piano piano, poi uniamo un po’ di latte e un po’ di panna, facciamo cuocere per 20 minuti e poi frulliamo tutto ad immersione o con la frusta ottenendo una crema soffice e morbida.

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Togliamo la pelle dai peperoni e li mettiamo ad essiccare in forno a 80° per un’ora. Togliamo la pelle dai pomodori, li tagliamo a pezzetti e li scottiamo in padella con un goccio di olio, uno spicchio di aglio e qualche foglia di basilico, poi uniamo anche i peperoni. Scoliamo la pasta, la mettiamo insieme ai pomodori e peperoni e mantechiamo unendo la crema di baccalà. Serviamo accompagnando con i filetti di baccalà in cui sopra mettiamo delle nocciole tostate in padella con un po’ di olio. Buon appetito!

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Andrea, invece, per il piatto dei monti, prepara il manzo all’uva.

Ingredienti:

  • 300 g di muscolo di manzo, 500 g di uva nera non dolce, 3 ravanelli, 100 ml di vino rosso, olio extravergine di oliva qb, sale e pepe qb

La prima cosa importante da fare è la scelta del tipo di carne, per le lunghe cotture come in questo caso bisogna assolutamente usare una carne non magra. In una padella spessa che trasmette il calore lentamente mettiamo un goccio di olio extravergine di oliva, mettiamo il taglio di carne, in un’altra padella scaldiamo il vino rosso in modo che evapori l’alcool, poi lo mettiamo nel mixer unendo gli acini di uva e frulliamo il tutto, versiamo poi il succo nella padella con la carne, uniamo una foglia di alloro e facciamo cuocere per almeno due ore.

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E’ importante la cottura: deve essere a fuoco lento in modo che le proteine della carne non fuoriescano. Tagliamo a fettine la carne, la serviamo con un po’ di sughino di cottura e con i ravanelli tagliati a fettine. Buon appetito!

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