La prova del cuoco – Puntata del 24/10/2014 – “Mari&Monti” con Ribaldone e Pascucci.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 24 ottobre 2014, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Breve anteprima con Marco Di Buono in compagnia di Ribaldone e Pascucci, intenti a consigliare una ricetta originale con le uova. Per Ribaldone mettiamo un uovo nell’acqua che bolle per cinque minuti esatti poi subito lo mettiamo in acqua fredda, lo sgusciamo, lo impaniamo passandolo in un altro uovo sbattuto, lo passiamo nel pangrattato e lo friggiamo in olio bollente per 10/15 secondi. Lo abbiniamo ad una fonduta. Pascucci, invece, consiglia di usarne la chiara per abbinare alla maionese.

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Sigla, ecco Antonella, i saluti iniziali, Beppe che annunciando che poi parlerà di pizza redarguisce il pubblico perchè ha chiesto a tutti prima che iniziasse il programma cosa amano mangiare e ha scoperto che tutti mangiano sbagliato e li minaccia di additarli tutti, uno per uno nel suo spazio di dopo, e si parte con una nuova manche di Superchef, che vede oggi come tema gli spaghetti e vede gareggiare Joseph Miceli, 26enne della provincia di Ragusa, che propone la spaghettata con gambero fresco in crema di lenticchie e Fabiana Scarica, 26enne di Castellamare di Stabbia, Napoli che invece presenta le spaghetto con ragù bianco di pesce.

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Ad osservare i due cuochi e a giudicarne i procedimenti, il modo come si pomgono e il risulato finale c’è lo chef stellato Antony Genovese.Antonella si alterna nelle due cucine insieme allo chef stellato, la prima per conoscere e chiacchierare con i due ragazzi, il secondo per osservare come si destreggiano ai fornelli e come si propongono e cucinano. E’ il momento del giudizio. Antony ha apprezzato la cottura perfetta in entrambi, troppo grasso, olioso e pizzante il piatto del ragazzo, un po’ più equilibrato e piacevole nei condimenti quello della ragazza, assegna quindi 5 a Joseph e 7 a Fabiana.

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Beppe Bigazzi è pronto per la sua rubrica Io mangio italiano in cui oggi ci parla di pizza, prodotto italiano per eccellenza. Per fare la pizza occorre la farina 0 o farina di grano, meglio se macinato a pietra, così conserva tutti gli ingredienti, acqua meglio se di fonte e non di acquedotto, lievito madre per una lievitazione perfetta che deve essere lunga. Poi è importante anche la legna per il forno a legna, che deve essere quella adatta e pulita. Poi sono arrivate le pizze industriale,di cui Beppe non parla perchè è sensibile e non vuole fare polemica, ma legge gli ingredienti e c’è da rimanere scioccati.

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Mari&Monti“, la rubrica che vede impegnati Gianfranco Pascucci e Andrea Ribaldone preparare, rispettivamente, l’uno un piatto di pesce e il secondo a base di carne. Inizia Pascucci e prepara il tiepido di crostacei in vapore d’erbe.

Ingredienti :

  • Per il vapore d’erbe: zenzero, anice stellato, pepe, semi di coriandolo, lemon grass, rosmarino, alloro, finocchiella, basilico, prezzemolo, melissa, 2 funghi porcini secchi
  •  ​12 crostacei di prima scelta
  • Per la salsa alla radici di erbe: 200 g di finocchi, 80 g di zenzero, 150 g di soia, 1 spicchio di aglio, 150 g di succo di limone, 150 g di olio extravergine di oliva, colatura di alici qb

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  I crostacei devono essere freschi: i gamberi rossi ben rossi, la mazzancolla quasi violacea, quando li sgusciano al tatto devono essere resistenti e il profumo deve essere di mare e non di sostanze chimiche. Li prepara al vapore, quindi usa una pentola di ghisa o di terracotta, scalda la pentola e alla base mette delle spezie, coriandolo, anice, zenzero e pepe, seguono quindi le erbe ossia rosmarino, artemisia, timo, sedano di montagna, finocchietto e infine il prezzemolo e facciamo scaldare.

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Mettiamo sopra un foglio di carta assorbente e ci mettiamo sopra i crostacei che prima puliamo bene. Copriamo e lasciamo cuocere due minuti Facciamo la salsa frullando 200 g di finocchi, 80 g di zenzero, 1 spicchio di aglio, 50 g di prezzemolo, 150 g di soia, 150 g di succo di limone e 150 g di olio, un goccio di colatura di alici e frulliamo il tutto. La facciamo addensare unendo qualche pezzettino di pane e frulliamo tutto ancora. Alla base del piatto mettiamo un po’ di questa salsa, sopra un fungo porcino tagliato a fettine sottili e infine i crostacei. Abbiniamo le erbette di cottura. Buon appetito.

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Andrea Ribaldone, invece, per il suo piatto a base di carne, quello dei monti, propone la capunet, un piatto tipico piemontese, che è la verza ripiena.

Ingredienti:

  • 300 g di collo di maiale, 1 cipolla, 1 verza verde, 50 g di grana grattugiato, 100 g di formaggio di alpeggio, 50 ml di latte intero, mezzo cavolo cappuccio viola, 10 ml di aceto di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale qb

Importante la scelta della carne, non dobbiamo usare taglia magri per una cottura prolungata. Tagliamo la carne a dadini, togliamo le foglie esterne della verza tagliando prima la parte centrale, tagliamo a pezzi le altre foglie di verza.

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Scaldiamo in padella un goccio di olio, uniamo la cipolla tritata, aggiungiamo la carne e la verza, facciamo rosolare, sfumiamo con l’aceto di vino bianco, copriamo e facciamo cuocere per ben due ore a fiamma bassa, unendo un pochino di acqua se necessario. Uniamo un po’ di parmigiano e frulliamo il tutto. Con le foglie grandi esterne della verza le mettiamo a sbollentare in acqua bollente e salata per qualche minuto, poi subito mettiamo in acqua fredda per fermare la cottura. Togliamo quindi la parte dura della costola interna e la dividiamo in due parti.

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Mettiamo al centro un po’ di ripieno e chiudiamo ad involtini che scaldiamo in pentola con un goccio di olio, oppure in forno. Stufiamo in padella con un goccio di olio anche del cavolo viola,poi frulliamo con un goccio di acqua. Alla base del piatto mettiamo un po’ di salsa di cavolo viola, un po’ di fonduta, fatta scaldando del latte con una dadolata di formaggio e poi frullando, sopra gli involtini di verza ripiena. Buon appetito.

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