La prova del cuoco – Puntata del 31/10/2014 – “Mari&Monti” con Ribaldone e Pascucci.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 31 ottobre 2014, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Anteprima con Pascucci che parla delle alici sott’olio, che si possono usare sciolte nell’olio da condire degli spaghetti con aglio olio e peperoncino o da frullare e abbinare con pasta di acciughe.

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Sigla breve, ecco Antonella già in centro allo studio visto che fatica ancora a muoversi, racconta ieri di avere fatto una risonanza magnetica dove le hanno trovato un’ernia al disco e deve prendere per due settimane il cortisone, i saluti iniziali e si parte con una nuova manche di Superchef, che vede oggi come tema il purè di patate e vede gareggiare Ivan Ferrara, di Firenze, ma natio di Palermo, che propone il purè di patate con pan brioches e uovo in pochet e Alessandro Giagnetich, della provincia di Torino, che invece presenta il purè di patate con salame di Furgia.

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Ad osservare i due cuochi e a giudicarne i procedimenti, il modo come si pomgono e il risulato finale c’è lo chef stellato Antony Genovese.Antonella si alterna nelle due cucine insieme allo chef stellato, la prima per conoscere e chiacchierare con i due ragazzi, il secondo per osservare come si destreggiano ai fornelli e come si propongono e cucinano. Alla fine assegna 5 a Ivan e 4 a Alessandro, perchè Ivan ha spiegato bene come fare il purè ma poi si è perso nel realizzarlo. E’ rimasto deluso da entrambi per come lo hanno abbinato.

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Beppe Bigazzi è pronto per la sua rubrica Io mangio italiano in cui oggi ci parla di castagne, eccezionale prodotto tipico di questo periodo. Le castagne derivano dai fiori femminili della pianta del castagno, racchiusi da una cupola che poi si trasforma in riccio. La castagna è un achenio, ha pericarpo liscio e coriaceo bruno scuro, all’apice è presente la cosiddetta torcia cioè i resti degli stili mentre alla base è presente una cicatrice più chiara denominata ilo. La forma dei frutti dipende, oltre che dalla varietà delle castagne, anche dal numero e dalla posizione che essi occupano all’interno del riccio. Sono ricche di tante proprietà, per cui vanno consumate.

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Mari&Monti”, la rubrica che vede impegnati Gianfranco Pascucci e Andrea Ribaldone preparare, rispettivamente, l’uno un piatto di pesce e il secondo un piatto dei monti, della montagna. Inizia Pascucci e prepara un piatto classico e molto richiesto: il calamaro ripieno.

Ingredienti :

  • 3 calamari puliti
  • Per il ripieno: 200 g di pane al pomodoro, foglie di broccoletti e cavolo nero, foglie di basilico e maggiorana
  • Per il sugo: 100 g di scartie tentacoli di calamaro, soffritto di sedano,carota e cipolla, 2 pomodori ramati

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Puliamo bene i calamari, stacchiamo la testa e i tentacolini dalla parte finale, in una pentola di ghisa facciamo il soffritto di sedano, carota e cipolla tritati finemente con un goccio di olio, uniamo gli scarti di calamari e tentacoli, uniamo i pomodori ramati tagliati in quattro o otto parti, togliendo un po’ di acqua dei pomodori nel caso ne avessero tanta, in alternativa al posto dei pomoodori freschi possiamo usare la passata di pomodoro e facciamo cuocere coperto a fiamma bassa.

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Facciamo ora la farcia per i calamari: tritiamo del pane al pomodoro, fatta mescolando della mollica di pane con della salsa di pomodoro, sbollentiamo le foglie di cavolo e broccolo e le raffreddiamo in acqua e ghiaccio, poi le strizziamo bene e tagliamo a coltello, uniamo in una ciotola con il pane al pomodoro, aggiungiamo anche delle foglie di basilico spezzettato e foglie di maggiorana e amalgamiamo tutto. Mettiamo in un sacco a poche e riempiamo i calamari con il composto fatto. Li chiudiamo fissandoli con uno stuzzicadente, li mettiamo nella padella del sughetto, copriamo e mettiamo in forno già caldo a 120° per 20 minuti. Buon appetito.

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Andrea prepara questa volta un invitante secondo piatto, un tipico piatto autunnale, larrosto alle nocciole di Langa.

Ingredienti:

  • 400 g di muscolo di manzo, 200 g di nocciole, 1 pera, 500 ml di vino bianco, olio extravergine di oliva q.b., sale q.b.

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Scaldiamo un filo di olio extravergine di oliva in una padella, quindi uniamo la carne di manzo e la facciamo ben rosolare su tutti i lati, sfumiamo con 250 ml (metà dose) di vino bianco, copriamo e lasciamo cuocere per ben due ore. Una volta cotta la lasciamo raffreddare, tritiamo le nocciole, impaniamo la carne nel trito di nocciole.

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Cuociamo la pera nell’altra metà del vino. Serviamo la carne tagliata a fette su un fondo di sugo di cottura della carne e con la pera cotta nel vino. Buon appetito.

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