La prova del cuoco – Puntata del 28/11/2014 – “Mari&Monti” con Ribaldone e Pascucci.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 28 novembre 2014, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Anteprima in compagnia di Andrea Ribaldone, intento a consigliare come utilizzare i cardi, una verdura di stagione: innanzitutto li puliamo bene togliendo la parte fibrosa e pelosa, poi li tagliamo a pezzetti e li mettiamo a bagno in acqua e limone, poi li cuociamo per 20 minuti in una padella con un goccio di olio e una patata tagliata a fettine, poi frulliamo ad immersione unendo un goccio di acqua e di olio e otteniamo un’ottima crema. La sigla, ecco Antonella con i fiori e il pubblico che la acclama, i saluti iniziali, la pubblicità al libro delle ricette di Antonella e si parte con una nuova manche di Superchef, dove ad osservare i due cuochi e a giudicarne i procedimenti, il modo come si pomgono e il risulato finale c’è lo chef stellato Antony Genovese che entra conn una valigia: questo perchè entrambi gli chef non sanno nessun ingrediente che dovranno utilizzare, quindi devono pensare al momento la ricetta da realizzare. Gli ingredienti sono: cipolla, cime di rapa, uova, aglio, pomodori, anduja, salsiccia, prezzemolo, pane, pecorino, bottarga, limone e gli ziti. A gareggiare abbiamo  Ivan Ferrara, di Firenze, ma natio di Palermo, che propone gli ziti con ragù bianco e anduja con cime di rapa croccanti e Federico Beretta, della provincia di Como, che invece presenta gli ziti con ragù di carne e salsiccia..Antonella si alterna nelle due cucine insieme allo chef stellato, la prima per conoscere e chiacchierare con i due ragazzi, il secondo per osservare come si destreggiano ai fornelli e come si propongono e cucinano. Alla fine assegna 8 a Ivan e 7 a Federico, avendoli trovati entrambi molto bravi.

Beppe Bigazzi è pronto per la sua rubrica Io mangio italiano in cui oggi ci parla di olive da tavola: 538 varietà di olive italiane, ce ne sono una 15ina che sono chiamate da mensa, ossia da tavola. Ci sono circa cento modi di trattare le olive, tutti semplici, uno è quello di fare due buchini con l’ago alle olive, si mettono in un recipiente, si coprono con sale marino grosso macinato sul momento, si coprono e si lasciano marinare 15 giorni, poi si scoprono e ricoprono di olio e si possono utilizzare tutto l’anno,

Mari&Monti“, la rubrica che vede impegnati Gianfranco Pascucci e Andrea Ribaldone preparare, rispettivamente, l’uno un piatto di pesce e il secondo a base di carne. Pascucci inizia a preparare un primo piatto, semplice ma con un tocco da maestro: i  calamari alla livornese.

Ingredienti:

  • 500 g di calamari, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 500 g di pomodori, 8 olive nere, 8 capperi, basilico, origano, timo, pane grattugiato aromatizzato con 100 g di prezzemolo

Puliamo bene i calamari, facciamo un sughetto mettendo in una pentola di ghisa un goccio di olio, lo scaldiamo e uniamo una cipolla tagliata finemente e la facciamo sudare aggiungendo qualche le olive, le alici, i capperi e il timo, poi uniamo anche gli scarti dei calamari, facciamo soffriggere appena, quindi sfumiamo con il vino bianco, aggiungiamo i pomodori tagliati a dadolini, un cucchiaio di passata di pomodoro e facciamo cuocere molto lentamente coprendo col coperchio per 40 minuti. Filtriamo quindi il sugo ottenuto. I calamari li mettiamo a cuocere in acqua bollente e salata per dieci secondi, poi li scoliamo mettendoli subito nell’acqua ghiacciata e salata, facendo il cosiddetto shock termico. Li asciughiamo bene e li tagliamo a fettine sottili tipo a carpaccio e li cuociamo mettendoli in una padella antiaderente con un goccio di olio e il pane tritato con il prezzemolo. Serviamo mettendo alla base del piatto il sugo fatto, sopra un velo fatto con un po’ di sugo amalgamato a del nero di seppia e messo in forno ad essicare a 70°  e infine i calamari fatti. Buon appetito.

Andrea prepara questa volta un invitante secondo piatto, un tipico piatto autunnale e anche invernale, le patate con tuorlo d’uovo e fonduta.

Ingredienti:

  • 2 patate di media grandezza, 300 g di fontina, 400 ml di latte intero, 4 uova, 1 tartufo nero

Prepariamo la fonduta facenso scaldare il latte in un pentolino, aggiungiamo il formaggio, ossia la fontina, e lo lasciamo ben fondere. Una volta sciolto uniamo i tuorli delle uova, quindi frulliamo ad immersione fino ad ottenere una salsa densa. Sbucciamo le patate, togliamo la parte del fondo e l’estremità in alto e con uno scavino togliamo la parte interna, svuotandola nella parte iniziale. Le mettiamo quindi a cuocere in acqua bollente per quattro minuti. Alla mase del piatto mettiamo la fonduta che deve essere molto calda, sopra mettiamo le patate ben in piedi e le riempiamo mettendo all’interno di ognuna un rosso di uovo e le riempiamo con altra fonduta molto calda. Decoriamo con il tartufo.  Buon appetito.

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