La prova del cuoco – Puntata del 25 febbraio 2015 – Gualtiero Marchesi ospite d’onore. Ricette di Barzetti, Moroni e Messeri.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 25 febbraio 2015, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. La sigla introduce Antonella, in una puntata registrata visto che questa settimana il programma non è in diretta. I saluti iniziali e Antonella non sta nella pelle, ha fretta, perchè oggi c’è un ospite di eccezione: il grandissimo Gualtiero Marchesi.

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Il grande chef, per la prima volta ospite nel programma, si racconta con Antonella. Insieme al suo sottochef Matteo Cocchetti, giovane ragazzo carino, prepara il raviolo aperto. Il motto del famosissimo chef è quello di insegnare a tutti i costi. A cucinare è Matteo, mentre Gualtiero chiacchiera con Antonella, parlando della sua formazione e di come ha lavorato per raggiungere tale successo. Alcuni studenti di istituto alberghiero, in studio, chiedono domande su come fare per diventare grandi chef. Uno spazio davvero interessante con un uomo davvero colto, bravo e gentile.

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La cuoca brociona, la toscanaccia Luisanna Messeri, introdotta dalla canzoncina “Luisanna dai capelli rossi“, quest’oggi, con la sua simpatia e allegria che la contraddistinguono, oltre a ridere e scherzare con Antonella, per la sua rubrica dedicata alle ricette del casale prepara la crostata rustica.

Ingredienti:

  • 1 pasta frolla salata, 500 g di patate, 2 cipolle rosse, 80 g olive taggiasche denocciolate, 80 g di emmenthal, 3 salsicce fresche, 100 g funghi champignon, 1/2 verza lessata, 2 uova, grana grattugiato, olio evo, sale e pepe

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Scaldiamo un goccio di olio in una padella antiaderente e uniamo le cipolle tagliate a pezzettini e le facciamo ben rosolare, poi aggiungiamo le salsicce aperte e sbriciolate e cuociamo qualche minuto.  Scaldiamo in un’altra padella un goccio di olio e uniamo la verza lessata e tagliata finemente e la facciamo stufare, uniamo anche i funghi tagliati a pezzettini e cuociamo qualche minuto. In una ciotola schiacciamo le patate che prima abbiamo lessato, aggiungiamo l’emmenthal o qualsiasi altro formaggio ci piace grattugiato, le uova e mescoliamo bene.

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Aggiungiamo anche il composto di verze e funghi e le salsicce e amalgamiamo tutto aggiungendo anche le olive. Foderiamo una tortiera con la carta da forno, mettiamo alla base la pasta frolla, versiamo sopra tutto il composto, con la pasta frolla rimasta facciamo sopra le righe di decorazione, qualche oliva e pezzetto di salsiccia e inforniamo a 180° per 35/40 minuti. Buon appetito.

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Anna Moroni arriva con il carrello del supermercato colmo di ingredienti: ha fatto la spesa! Questa rubrica, dedicata al recupero, quindi al risparmio, ci insegna a preparare piatti con i prodotti di stagione a buon mercato. Quest’oggi facciamo i paccheri con uova strapazzate.

Ingredienti:

  • 300 g di paccheri, 500 g di ricotta, 150 g di pecorino grattugiato, 4 cucchiai di panna fresca, 50 g di burro, 8 uova, 150 g di guanciale, sale e pepe

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Lessiamo in acqua bollente e salata i paccheri, li scoliamo bene al dente e li lasciamo raffreddare. In una ciotola grande rompiamo le uova, le sbattiamo bene con un pizzico di sale e di pepe. In una padella antiaderente sciogliamo il burro, quindi uniamo il composto di uova e cuociamo girando sempre con la frusta facendo così le uova strapazzate che dovranno essere belle morbide. Tagliamo finemente il guanciale e lo facciamo rosolare in padella con un goccio di olio. In una ciotola mettiamo la ricotta, il pecorino e amalgamiamo bene tutto.

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Una volta che le uova sono strapazzate le uniamo nella ciotola della ricotta, amalgamiamo bene, uniamo metà del guanciale e mescoliamo bene. Lasciamo raffreddare e riempiamo i paccheri con il composto fatto. Li mettiamo in una pirofila ben imburrata, mettiamo sopra il guanciale rimasto, la panna, un po’ di pecorino  e mettiamo in forno a gratinare. Antonella prendendo la teglia pronta stava quasi per farla cadere… Buon appetito.

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E’ il momento di raggiungere Sergio Barzetti, per quello che dovrebbe essere un passo a due ma, come osserva Antonella, visto che ha sempre fatto tutto Barzetti, diventa un passo tra il cuoco e l’alloro, ormai simbolo di Sergio. La rubrica infatti si chiama “Lui e l’alloro” e Sergio propone il bicchierino di polenta con cavolo nero e formaggi.

Ingredienti:

  • Per il condimento: 2 mazzi di cavolo nero,250 g di taleggio, 200 g di formaggio fresco, 1 mazzetto di salvia, 50 g di burro, 2 foglie di alloro, sale
  • Per i bicchierini di polenta: 200 g di farina da polenta istantanea, 50 g di farina di ceci, 1 l di acqua, 8 g di sale,150 g di grana, 2 foglie di salvia

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Facciamo la polenta istantanea, quella che si fa quando si ha fretta: setacciamo la farina di ceci e la misceliamo con quella di polenta. Facciamo bollire l’acqua con un filo di olio e due foglie di alloro, uniamo la farina a pioggia, mescoliamo con la frusta e cuociamo e menatechiamo con parmigiano e salvia. Puliamo e sfiliamo il cavolo nero e lo scottiamo per 3 minuti nell’acqua bollente con un filo di olio. Sciogliamo una noce di burro in una padella antiaderente quindi uniamo a stufare il cavolo nero e insaporiamo con sale e noce moscata.

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Imburriamo dei pirottini tipo quelli da muffin, li riempiamo con la polenta usando un mestolo bagnato con l’acqua, mettiamo dentro dei bicchierini di carta riemptiti di acqua. Lasciamo raffreddare bene e poi togliamo i bicchierini, togliamo i bicchierini di polenta che avremo ottenuto, li passiamo nel grana, li mettiamo in una pirofila, riempiamo con del formaggio fresco spalmabile buono, mettiamo sopra il cavolo nero o se preferiamo gli spinaci. Ultimiamo mettendo sopra il taleggio tagliato a dadini, spolveriamo di parmigiano e inforniamo per 20/25 minuti a 180°. Buon appetito.

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Per la rubrica del gelato d’autore, c’è il siciliano Pietro Di Noto che ci prepara il gelato di spaghetti alla Norma. Prendiamo un litro di acqua della pasta già cotta, aggiungiamo i vari agrumi, buccia di limone e arancia e i petali di rosa e lasciamo in infusione 24 ore, quindi la filtriamo e la mettiamo in un pentolino e uniamo 200 g di amido di mais, scaldiamo per 20 minuti e otteniamo una gelatina. La mettiamo in un sacco a poche e formiamo degli spaghetti.

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Prendiamo una salsa di pomodori di Pachino, molto dolce, uniamo dei lamponi, un po’ di zucchero di canna e frulliamo il tutto ad immersione. Mettiamo in una gelatiera unendo anche un po’ di acqua, ottenendo un gelato al pomodoro, lo mettiamo quindi in un sacco a poche. Antonella è incredula, vuole assaggiare e poi confessa che è molto buono. “Ero scettico anche io, poi ne ho mangiato qualche chiletto, ho preso lo specchio e mi sono fatto gli applausi da solo“, dichiara Pietro. Candiamo delle melanzane per 5 giorni con acqua, zucchero e glucosio. Mettiamo sopra la gelatina di spaghetti il gelato al pomodoro e le melanzane candite. Infine qualche foglia di menta e qualche scaglia di cioccolato bianco. Il piatto finale Antonella non vuole assaggiarlo, lo fa mangiare da Barzetti. Buon appetito!

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