La prova del cuoco – Puntata del 4 marzo 2015 – Chi batterà lo chef?, ricette di Barzetti, Moroni e Messeri.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 4 marzo 2015, con Antonella Clerici.

c5

Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche.

La cuoca brociona, la toscanaccia Luisanna Messeri, introdotta dalla canzoncina “Luisanna dai capelli rossi“, quest’oggi, con la sua simpatia e allegria che la contraddistinguono, oltre a ridere e scherzare con Antonella, per la sua rubrica dedicata alle ricette del casale prepara la colazione del buttero.

Ingredienti:

  • 200 g di fagioli borlotti lessati, 2 patate rosse, 3 salsicce fresche, 6 uova, 1 spicchi d’aglio, 1 mazzetto di salvia, olio extravergine, sale e pepe nero, 2 mazzi di cime di rapa lessate e strizzate.

Mettiamo in ammollo per dodici ore i fagioli borlotti, quindi li scoliamo e li lessiamo in acqua salata, cuociamo a parte le patate, le sbucciamo e le tagliamo a dadini. Lessiamo le salsicce che prima bucherelliamo per dieci minuti, poi togliamo la pelle e il grasso e le tagliamo a pezzetti che facciamo rosolare in una padella con uno spicchio d’aglio schiacciato. Togliamo la salsiccia e nella padella mettiamo ad insaporire i fagioli con qualche foglia di salvia e le patate. Sbattiamo leggermente le uova, uniamo un pizzico di sale e di pepe e uniamo il tutto alle verdure rimettendo anche i pezzi di salsiccia. Cuociamo la frittatona girandola almeno una volta e la serviamo con le rape ripassate in padella o solo lessate e condite con olio evo. Buon appetito.

c2

Anna Moroni arriva con il carrello del supermercato colmo di ingredienti: ha fatto la spesa! Questa rubrica, dedicata al recupero, quindi al risparmio, ci insegna a preparare piatti con i prodotti di stagione a buon mercato. Quest’oggi facciamo le girandoline con feta e spinaci.

Ingredienti:

  • 12 fogli di pasta fillo, 500 g di spinaci, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 8 cipolline novelle, 375 g di feta, 25 g di grana, 2 uova, ½ cucchiaino di noce moscata, pepe nero.

Cuociamo e strizziamo gli spinaci, tagliamo finemente le cipolline novelle e le cuociamo in padella con un filo d’olio, saliamo e pepiamo, uniamo la feta sbriciolata e gli spinaci. Spennelliamo un foglio di pasta fillo con olio d’oliva, lo pieghiamo a metà e distribuiamo tre cucchiaiate di ripieno sul lato più lungo, ripieghiamo le due estremità più corte verso l’interno e arrotoliamo la pasta su se stessa ottenendo così un rotolo ben stretto a cui diamo la forma di spirale. Lo spennelliamo di nuovo con l’olio e lo inforniamo a 200° per circa 25 minuti. Tagliamo a fettine e …buon appetito.

c3

E’ il momento di raggiungere Sergio Barzetti, per quello che dovrebbe essere un passo a due ma, come osserva Antonella, visto che ha sempre fatto tutto Barzetti, diventa un passo tra il cuoco e l’alloro, ormai simbolo di Sergio. La rubrica infatti si chiama “Lui e l’alloro” e Sergio propone lo stinco di vitello.

Ingredienti:

  • 1 stinco di vitello, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 3 carote, 1 pomodoro, 1 bicchiere di vino, 1 mazzetto composto da rosmarino, salvia, timo e alloro, 2 pezzi di biancostato di vitello, 1 cucchiaino di farina, 2 mestoli di brodo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Tagliamo a pezzetti il sedano, le carote e la cipolla. Puliamo lo stinco, lo saliamo e pepiamo e lo facciamo rosolare in una teglia da arrosto a fiamma vivace fino a farlo dorare da tutte le parti, quindi uniamo il biancostato di vitello diviso ln piccoli pezzi e facciamo rosolare bene, uniamo mezzo bicchiere di vino bianco, una volta evaporato mettiamo  un mestolino di brodo e mettiamo il tutto a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 1 ora e 15 minuti circa irrorando ogni tanto con il fondo di cottura; a metà cottura uniamo il sedano, le carote e la cipolla. Una volta cotto coliamo lo stinco, lo copriamo con la pellicola d’alluminio. Rimettiamo la teglia di cottura sul fornello e lasciamo evaporare i liquidi, trasferiamo le verdure e i pezzi di biancostato per eliminare del tutto la parte grassa, spolverizziamo con la farina e facciamo tostare, uniamo il vino bianco e lo facciamo evaporare, quindi copriamo con acqua, mettiamo il pomodoro tagliato a pezzetti, il mazzetto di erbe aromatiche, due mestoli di brodo e facciamo cuocere a fuoco moderato per almeno mezz’ ora, schiumando e sgrassando spesso. Filtriamo il liquido, lo mettiamo in un tegamino e lo facciamo ridurre. Serviamo lo stinco con la salsa preparata.

c6

Segui UnDueTre.com su

Facebook | Twitter