Linea Bianca – Tredicesima puntata del 21 marzo 2015 – Con Massimiliano Ossini. Anticipazioni e temi.

Linea Bianca – Tredicesima puntata del 21 marzo 2015 con Massimiliano Ossini. Anticipazioni, temi e luoghi.

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Tredicesima puntata, oggi alle 14:30 su Raiuno, con Linea Bianca, il programma fratello di Linea Verde (dedicato alla natura) e Linea Blu (dedicato all’ambiente marino) e dedicato appunto alla montagna condotto da Massimiliano Ossini, già apprezzatissimo conduttore qualche anno fa, per diverse edizioni di Linea Verde. Per Linea Bianca si tratta della seconda edizione visto che il programma fu testato, per solo qualche puntata, nell’ormai lontano 2001.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo ad una natura incontaminata. Sugli sci per raccontare le bellezze delle montagne italiane ci sono Massimiliano Ossini e Alessandra del Castello, giovane e brava maestra di sci.

Nella tredicesima puntata di oggi, faremo un viaggio, con Massimiliano Ossini e Alessandra del Castello, a Bormio, al confine tra Italia, Svizzera ed Austria, nel comprensorio sciistico dell’Alta Valtellina. Si ammireranno, in elicottero, le bellezze del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi parchi naturali d’Italia, con i suoi imponenti ghiacciai, alpeggi, ampie distese boschive, aree coltivate, masi di montagna, villaggi e paesi, per un’estensione di oltre 130.000 ettari, e si assisterà alle operazioni di cattura e marcatura della fauna locale.

Si incontrerà Deborah Compagnoni, sulla pista a lei intitolata, la più vittoriosa sciatrice italiana di tutti i tempi e la prima atleta ad aver vinto una l’oro in tre differenti edizioni dei Giochi Olimpici invernali nella storia dello sci alpino,  mentre insieme ai ragazzi della scuola alberghiera di Bormio, si conoscerà il trionfo di sapori e profumi della tradizione culinaria valtellinese: dai pizzoccheri, alla bresaola, agli sciat, gustosi bocconcini di formaggio, ai taroz, a base di fagiolini e patate. In compagnia di Mario Cotelli, Oreste Peccedi e Luciano Panatti, le storiche imprese della “Valanga Azzurra”, la squadra Nazionale Italiana di sci alpino che negli anni 70 dominò il panorama mondiale, con le loro quarantotto vittorie in Coppa del Mondo di sci alpino, dodici medaglie tra Olimpiadi e Mondiali e cinque Coppe del Mondo assolute.

Infine, si andrà in località Valdidentro, alla scoperta della centrale idroelettrica Freale di Rasin, impianto storico e pregevole esempio di edificio industriale con elementi che rimandano alla leggerezza dello stile liberty, entrato in attività nel 1928 e poi dismesso nel 2004.

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