Servizio Pubblico – Puntata del 26/03/2015 – Anticipazioni, temi e ospiti.

Anticipazioni, temi ed ospiti della puntata di Servizio Pubblico in onda, su La7, il 26 marzo 2015.

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Risale la china degli ascolti, Servizio Pubblico. Dopo i risultati non proprio lusinghieri delle ultime puntate, relegate nei recessi dell’Auditel, il programma di Michele Santoro, la scorsa settimana, è tornato a brillare, registrando oltre il 6% di share. Servizio Pubblico, d’altronde, dopo un avvio di stagione non proprio felice, caratterizzato da risultati d’ascolto discreti, ma deludenti, è tornato ad imporre la sua presenza sul campo dell’Auditel, in questo primo scorcio d’anno, toccando percentuali d’ascolto ragguardevoli e riconquistando nuovamente la palma di talk politico più visto della tv italiana. La seconda parte dell’edizione in corso di Servizio Pubblico, però, come nelle promesse di Michele Santoro, sarà anche l’ultima, poichè quest’anno, il talk de La7 chiude i battenti. Il giornalista salernitano, infatti, conscio del pessimo stato di salute in cui versa il genere talk show, ha pensato di battere ‘nuove strade‘. Mai come quest’anno, d’altronde, la crisi del talk si è espressa in dati d’ascolto miseri, sintomo di uno straordinario calo d’interesse del pubblico per la politica, quindi, per il suo racconto. Servizio Pubblico, quest’autunno, ha oscillato tra il 5-6% di share. Un dato discreto, se rapportato agli ascolti ottenuti dai talk concorrenti (se si pensa che Ballarò supera di poco il 6%…), ma lontano anni luce dalle gloriose medie d’ascolto delle precedenti edizioni.

Veniamo, dunque, alla puntata di Servizio Pubblico in onda questa sera, su La7. Maurizio Landini, leader della Fiom, si prepara alla manifestazione nazionale di sabato 28 marzo per il lavoro e la democrazia, dopo aver lanciato la sua proposta di coalizione sociale, un progetto di mobilitazione con al centro i diritti. Ma che ambizioni ha il leader della Fiom e che spazio c’è per la sua proposta politica? Mentre i cinesi comprano la Pirelli, ennesima azienda italiana passata in mani straniere, ed il Parlamento si divide sul tema della corruzione e sul governo di Matteo Renzi, Landini non le manda a dire: “Quella della Pirelli è una svendita che dimostra la mancanza di una politica industriale in Italia”. Ma lui, al posto del Premier Matteo Renzi, cosa avrebbe fatto?

Tra gli ospiti Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, Corrado Passera, presidente di Italia Unica, l’imprenditore di Eataly Oscar Farinetti e Vassilis Primikiris, deputato greco, tra i fondatori di Syriza e uno dei leader della sinistra radicale ellenica.

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