La prova del cuoco – Puntata del 2 aprile 2015 – Campanile italiano, ricette di Messeri, Moroni e Mario Ragona.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 2 aprile 2015, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. La sigla come al solito introduce Antonella, i saluti iniziali e viene letto il menu del giorno, novità delle ultime settimane che può sembrare carina ma invece è deleteria visto che i telespettatori magari non gradendo particolarmente i piatti proposti in puntata cambiano direttamente canale. Al via con Beppe Bigazzi e una nuova sfida del campanile italiano. A sfidarsi le campionesse della Puglia, Acaya, Lecce, con due amiche e colleghe, Mirella e Maria Antonietta che propongono i maccaruni con la mullica e il coniglio con i lampacioni,  contro la Sardegnaa, Castelsardo, Sassari,, con due amici, Antonello e Giulio che invece preparano il polpo di scoglio brasato al vino cannonau e patate affumicatee laburrida.
Mentre Antonella si alterna nelle due cucine per chiacchierare con i vari concorrenti e per descrivere sommariamente cosa stanno facendo, Beppe passa in rassegna i vari prodotti svelandone le tradizioni e gli usi di quelle zone tipiche. Con lui c’è anche Annina, curiosa e vogliosa di imparare nuovi segreti. Il televoto da casa decreta che a vincere, con il 80% di preferenze, si confermano campioni le concorrenti della Puglia.

Antonella raggiunge ora la simpaticissima Luisanna Messeri che, oltre a ridere e scherzare con Antonella, per la sua rubrica dedicata alle ricette di una volta, attingendo dal ricettario di famiglia della Signora Paola, una nonna che ha inviato il suo quaderno in cui sono racchiude le più sfiziose ricette della tradizione della sua famiglia, propone il rotolo di ricotta e spinaci.

Ingredienti:

  • 600 g di pasta all’uovo, 500 g di ricotta di pecora, 1,5 kg di spinaci, 150 g di burro, 150 g di grana grattugiato, 3 uova, un pizzico di noce moscata, 1 kg di pomodori piccadilly, un mazzo di basilico, 2 spicchi di aglio, sale e pepe nero.

In una ciotola mettiamo gli spinaci, precedentemente cotti in acqua bollente e salata, strizzati e tritati e prima ripassati in padella con un goccio di olio, aggiungiamo la ricotta setacciata, tre uova e amalgamiamo. Uniamo un pizzico di noce moscata, il formaggio grana grattugiato, mescoliamo bene il tutto. Mettiamo il composto fatto su della classica sfoglia da lasagna, fatta nel classico modo con uova e farina e poi tirata col mattarello, spalmiamo bene il composto lasciando liberi solo i bordi della sfoglia, avvolgiamo bene formando un rotolo, lo avvolgiamo in un cannovaccio, leghiamo bene e mettiamo a bollire in una padella per 25/30 minuti. In una padella antiaderente facciamo un classico sugo di pomodoro con un goccio di olio, 2 spicchi di aglio, i pomodori. Tagliamo il rotolo a fettine, le mettiamo in una teglia imburrata, mettiamo sopra qualche fiocchetto di burro e inforniamo a gratinare per 15 minuti a 180°. Li serviamo condendoli con il sugo di pomodoro e foglie di basilico…buon appetito.

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E’ ora il momento della nostra Anna Moroni che per la sua rubrica appunto delle ricette di Anna, oggi propone il suo piatto pasquale per antonomasia, quello che non può mancare sulla sua tavola durante queste feste altrimenti per lei non è Pasqua. Facciamo quindi le costolette di agnello impanate al rosmarino.

Ingredienti:

  • 8 costolette di agnello, 2 uova, 2 cucchiai di latte, pepe nero macinato, 1 rametto di rosmarino fresco, timo fresco, 200 g di pane grattugiato, 40 g di grana grattugiato, olio di semi di arachide, sale

Rompiamo le uova, le sbattiamo leggermente, aggiungiamo un goccio di olio, un pizzico di sale e pepe e un po’ di succo di limone spremuto e lasciamo riposare il tutto per 30 minuti mettendo dentro le costolette di agnello che quindi lasciamo così marinare. Tritiamo con la mezzaluna il timo e il rosmarino. Mescoliamo il pane grattugiato con il trito di timo e rosmarino e anche con il pecorino. Prendiamo le costolette di agnello che essendo state nella marinatura dell’uovo lo avranno preso bene, quindi le passiamo bene nel composto di pangrattato facendo ben aderire la panatura. Le friggiamo quindi nell’olio di arachide ben caldo per circa 5/6 minuti. Le serviamo a piacere con l’insalata. Buon appetito.

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E ora è il momento della rubrica Dolci prima del tiggì, che vede protagonista Mario Ragona, il giovane pasticciere nonchè giudice di Dolci dopo il tiggì, che oggi ci insegna a preparare un piatto pasquale davvero delizioso: la colomba al lampone e meringa flambè.

Ingredienti:

  • 1 colomba classica
  • Per lo sciroppo ai lamponi: 100 g di purea di lamponi, 100 g di acqua, 50 g di zucchero
  • Per il cremoso al cioccolato e lamponi: 240 g di cioccolato fondente, 100 g di panna, 100 g di purea di lamponi, 20 g di zucchero, 30 g di burro
  • Per la meringa: 150 g di albume, 300 g di zucchero
  • Per guarnire: un cestino di lamponi, foglie di menta

Tagliamo a fette una classica colomba e le mettiamo a tostare leggermente in forno affinchè evapori l’umidità contenuta all’interno. Prepariamo uno sciroppo mescolando l’acqua, lo zucchero e la purea di lamponi. Facciamo il cremoso al cioccolato scaldando in un pentolino la pana con lo zucchero, quindi la versiamo sul cioccolato fondente fatto a pezzetti e uniamo anche l’altra purea di lampone che prima scaldiamo e amalgamiamo con una frusta mettendo anche un pezzetto di burro. Facciamo ora come una lasagna, alternando in una pirofila una fetta di colomba che idratiamo mettendo sopra un pochino di purea di lamponi e poi sopra il cremoso al cioccolato e così via con altri strati a piacere ripartendo da una fetta di colomba. Mettiamo quindi a raffreddare in frigorifero, il tutto si solidificherà e avremo un tiramisù di colomba. Decoriamo a piacere con uno strato di meringa fatto a spirale e con dei lamponi e foglie di menta fresca. Ora non resta che… mangiarla.

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