La prova del cuoco – Puntata del 9 aprile 2015 – Campanile italiano, ricette di Messeri, Moroni

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 9 aprile 2015, con Antonella Clerici.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. La linea arriva alle 12:08 al termine dell’edizione straordinaria del Tg1 in seguito alla sparatoria avvenuta al tribunale di Milano, breve anteprima con Antonella che annuncia la disponibilità a lasciare la linea al Tg qualore logicamente ce ne fosse bisogno. Nessuna sigla, alle 12:13, dopo la pubblicità, Antonella ha già al suo fianco Beppe Bigazzi, per il campanile italiano, che vede oggi confrontarsi le Marche con Senigallia, Ancona, rappresentata da Claudio e Massimo, due amici e colleghi che presentano le chitarrine al nero di seppia con scampi freschi e asparagi selvatici e le alici in carpione, contro le campionesse della Puglia, Acaya, con le collleghe Mirella e Maria Antonia che invece propongono le sagne incannulate con ricotta forte e i brigghiateddi di melanzane.Mentre Antonella si alterna nelle due cucine per chiacchierare con i vari concorrenti e per descrivere sommariamente cosa stanno facendo, Beppe passa in rassegna i vari prodotti svelandone le tradizioni e gli usi di quelle zone tipiche. Con lui c’è anche Annina, curiosa e vogliosa di imparare nuovi segreti. Il televoto da casa decreta che a vincere, con il 69% di preferenze, si confermano campioni le concorrenti della Puglia.

Antonella raggiunge ora la simpaticissima Luisanna Messeri che, oltre a ridere e scherzare con Antonella, per la sua rubrica dedicata alle ricette di una volta, attingendo dal ricettario Ricette per i miei della Signora Maria Cristina Dalla Villa,  in cui  racchiude le più sfiziose ricette della tradizione della sua famiglia, propone gli involtini ai carciofi.

Ingredienti:

  • 8 fette di lonza di maiale, 6 carciofi, 1 fetta di prosciutto da 100 g, 1 limone, 1 cipolla bianca, 30 g di burro, farina di riso q.b., 1 bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

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Appittiamo bene con il batticarne le fette di lonza di maiale, quindi le infariniamo. Puliamo bene i carciofi, tre li tagliamo a spicchi e li lessiamo in acqua bollente i cui uniamo qualche goccia di succo di limone. Gli latri tre carciofi, invece, li tagliamo a spicchietti molto sottili e li mettiamo a bagno in acqua e limone. Tagliamo finemente il prosciutto, facendolo risultare quasi tritato, quindi lo mescoliamo con il burro. Sopra ad ogni fetta di lonza splamiamo il composto fatto e ci mettiamo qualche spicchio di carciofo lessato. Arrotoliamo le fette di carne ad involtino e le fissiamo con gli stecchini.

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Scaldiamo un goccio di olio in una pentola, uniamo a rosolare la cipolla tagliata finemente e poi aggiungiamo gli involtini e li facciamo rosolare, quindu sfumiamo con il vino bianco e facciamo cuocere per circa 20 minuti, girandoli di sovente e salando e pepando a piacere. Togliamo dalla marinatura gli altri spicchi dei carciofi, li asciughiamo bene, li passiamo nella farina di riso e li friggiamo nell’olio. Serviamo gli involtini con gli spicchi di carciofo fritti. Buon appetito.

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Vincenzo Monaco da dopo il Tiggì, diventa protagonista dello spazio dei dolci nella rubrica Dolci prima del tiggì, anticipando quella che è stata l’appendice pomeridiana del cuoco e che lui ha vinto, guadagnandosi dei soldi e anche la promozione al cuoco. Oggi, il giovane pasticcere siciliano, ci propone il dolce tipico della sua terra: la cassata siciliana. Vincenzo propone una versione diversa da quella palermitana, che risulterebbe più complessa da fare a casa.

Ingredienti:

  • Per il pan di Spagna: 500 g di zucchero semolato, 500 g di farina , 300 g di tuorlo, 450 g di albume
  • Per la ricotta: 1 kg di ricotta, 220 g di zucchero, 150 g di frutta candita, 100 g di cioccolato a pezzi
  • Per il marzapane: 250 g farina di mandorle , 125 g di zucchero a velo, 175 g di acqua, 105 g di glucosio, 625 g zucchero semolato
  • Per la ghiaccia reale: 150 g zucchero a velo, un albume circa 30g , ciliegie candite

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Iniziamo con la farcia mettendo in una ciotola la ricotta di pecora setacciata, lo zucchero, la frutta candita mista e il cioccolato tagliato a scaglie fini, amalgamiamo tutto e trasferiamo il composto in un sacco a poche. Prepariamo il pan di Spagna amalgamando la farina con lo zucchero, gli albumi montati a neve con una parte di zucchero, infine alleggeriamo con i tuorli e amalgamiamo tutto.

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Trasferiamo il composto in una tortiera e lo cuociamo in forno a 160/180° per 25/30 minuti. Tagliamo a metà per il lungo il pan di Spagna, ottenendone due dischi, sopra al primo, che non va inzuppato con nulla,  aiutandoci con il sacco a poche, mettiamo a spirale il composto di ricotta fatto.Quindi copriamo con l’altro disco di pan di Spagna, copriamo il tutto con altro composto di ricotta.

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Facciamo il marzapane, da modellaggio, mescolando la farina di mandorle con lo zucchero a velo. A parte facciamo uno sciroppo con acqua, glucosio e zucchero semolato che portiamo a 118°, quindi lo versiamo in tre volte nelle farine, mescolando con un cucchiaio di legno. Stendiamo il composto e rivestiamo la torta, ritagliamo i lati e mettiamo nel frigorifero almeno per un’ora. Decoriamo con frutta candita a pezzetti a piacere, mettiamo ai lati qualche ciuffetto di ricotta. Volendo realizziamo una ghiaccia con albume d’uovo e zucchero a velo. Serviamo la torta rigorosamente fredda. Buon appetito.

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