La prova del cuoco – Puntata del 31 ottobre 2015 – Sabato in festa. Campanile, tramezzini di Luca Montersino, nidi di tagliolini di Anna Moroni, torta giffonese di Sal De Riso.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Anteprima con l’ormai classico almanacco del giorno di Antonella. La breve sigla e al via con la puntata del sabato. La sigla e subito Antonella disquisisce con Beppe sulla festa di Halloween, Beppe non ne vuole sentire parlare. E’ una festa dell’America, cosa c’entra l’Italia, taglia corto il gastronomo.

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Subito pronti per una nuova sfida che vede confrontarsi due diverse regioni del nostro Paese, ne il Campanile italiano, raccontato ed arbitrato come sempre da Beppe Bigazzi. Abbiamo in gara oggi i campioni della Liguria, Sestri Levante, Genova, rappresentata da due colleghi, Alessandro e Andrea che preparano la mesciua ossia una zuppa con seppia confit e gli gnocchi di castagne con pinoli e glisfidanti della Friuli Venezia Giulia, di Porta di Pordenone, Pordenone, rappresentata da fratello e sorella, Giacomo ed Elisabetta, che invece presentano la zuppa di zucca friulana con gnocchetti di ricotta  e il petto d’oca con ginepro e mele antiche.

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Una rubrica questa che è un vero e proprio viaggio tra i profumi, i sapori e i colori della bella e ricca tavola italiana. Beppe e Antonella nelle due cucine presentano  tutti i prodotti tipici delle due località portati dai concorrenti. Un modo per conoscere le tradizioni, gli usi ed i costumi dei vari luoghi. A differenza degli anni scorsi non giudica il televoto, ma lo stesso Beppe, che analizzando i prodotti portati ed utilizzati dalle due regioni, decide questa volta di premiare il Friuli Venezia Giulia. Insomma più che una votazione si tratta di una giusta alternanza tra regioni, che dopo più puntate hanno comunque fatto conoscere i loro prodotti e le loro tradizioni.

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 In uno spazio tutto suo, che quindi gestisce da solo, Luca Montersino, torna a proporre le sue idee per il brunch, ossia per la colazione rinfornzata. L’obiettivo di questa colazione è quella di arrivare sazi fino a cena, saltando quindi il pranzo. Oggi propone i mini tramezzini di pane nero allo speck con mousseline al cumino.

Ingredienti:

  • per la crema pasticcera salata:400 g di latte intero, 100 g di panna al 35% di materia grassa, 40 g di farina, 40 g di burro, 10 g di sale, 50 g di grana, 70 g di tuorlo d’uovo, noce moscata qb, 3 g di semi di cumino
  • per montare: 250 g di burro
  • per finire: 1 kg pane integrale per tramezzini, 200 g speck tirolese a fettine

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Per prima cosa facciamo la crema pasticcera salata, quindi in un pentolino sciogliamo il burro, aggiungiamo la farina, mescoliamo bene con una frusta e cuociamo due minuti ottenendo il classico roux. In un pentolino a parte mettiamo il latte, la panna e il sale, scaldiamo bene, poi uniamo il roux fatto, mescoliamo bene e cuociamo formando la classica besciamella. Togliamo dal fuoco e uniamo i tuorli, amalgamiamo velocemente, mettiamo anche il parmigiano grattugiato, la noe moscata, mescoliamo bene, mettiamo i semi di cumino che prima schicciamo, mescoliamo ancora e mettiamo a raffreddare in frigorifero.

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Nella planetaria mettiamo a kontare il burro morbido mettendolo un po’ alla volta, quindi uniamo la crema fatta. Componiamo facendo uno strato di fette di pancarrè nero, sopra uno strato di crema, sopra delle fette di speck o di altri salumi a piacere, ancora uno strato di crema, ricominciamo con fette di pancarrè e così via per altri strati. Ultimiamo con uno strato di pancarrè nero. Pressiamo e mettiamo in abbattitore o nel frigorifero. Togliamo e ritagliamo a triangolini formando così dei tramezzini. Buon appetito.

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Non può ora mancare la ricetta della domenica è come sempre a prepararla ecco Anna Moroni, in compagnia di Marco Di Buono, anche se Anna così come fa Montersino, potrebbe tranquillamente gestirsi questo spazio da sola, anzi sarebbe decisamente meglio delle finte battute impostate e della non simpatia di Di Buono.Oggi Anna prepara i nidi di tagliolini con zucca taleggio e pasta di salame.

Ingredienti:

  • 450 g di tagliolini freschi, 1 cipolla bianca, 1 patata gialla, 100 g di taleggio, 200 g di zucca, 100 g di pasta di salame, 100 g di grana, 1 noce di burro, panfgrattato qb, 1 l di brodo vegetale, olio evo, sale e pepe qb

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In una padella scladiamo un goccio di olio extravergine, aggiungiamo la cipolla tritata finemente e la facciamo rosolare, uniamo anche il burro e lo facciamo sciogliere, quindi mettiamo la patata sbucciata e tagliata a dadini, un po’ di brodo vegetale e lasciamo cuocere 10 minuti, poi aggiungiamo la zucca tagliata a dadini, l’altra parte di brodo vegetale, saliamo e pepiamo e lasciamo cuocere 20 minuti. Quindi lasciamo raffreddare e poi frulliamo il tutto ad immersione. Lessiamo i tagliolini in acqua bollente e salata e li scoliamo al dente, li trasferiamo in una boulle e li condiamo con una noce di burro.

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Con un mestolo formiamo dei nidi di tagliolini che mettiamo in una teglia imburrata e spolverata di pangrattato. Mettiamo in ogni nido qualche cubetto di taleggio e dei pezzettini di pasta di salame, li spolveriamo con il grana e il pangrattato che prima mescoliamo tra di loro e mettiamo in forno a gratinare. Li serviamo su un letto di salsa di patate e zucca. Buon appetito.

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Il maestro pasticcere Sal De Riso, reduce da un altro, ennesimo, premio di riconoscenza, oggi propone un altro dei suoi straordinari dolci, stavolta una torta facile da realizzare anche nelle nostre case. Prepariamo la torta giffonese con nocciole.

Ingredienti:

  • 300 g di burro, 300 g di zucchero a velo, 6 uova, 350 g di polvere di nocciole, 70 g di fecola di patate, sale, pasta frolla qb, 320 g di cioccolato al latte fuso e 40 di fondente, 280 di pasta di nocciole, 80 g di olio extravergine, nocciole per decorare

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In una boulle mettiamo 300 g di burro, 300 g di zucchero a velo e montiamo con le fruste elettriche, uniamo 3 uova a temperatura ambiente, montiamo bene.  A parte mettiamo 350 g di polvere di nocciole, 70 g di fecola di patate, un pizzico di sale, amalgamiamo e uniamo il tutto, in due tempi, al composto, mentre amalgamiamo con le fruste. Uniamo quindi altre 3 uova, sempre mescolando con le fruste elettriche. Questa è la dose che serve per due torte. Prendiamo due tortiere, le foderiamo con della classica pasta frolla, versiamo sopra metà del composto in ogni tortiera, inforniamo a cuocere, quindi mettiamo nel frigorifero a stabilizzare. Facciamo una salsa amalgamando 320 g di cioccolato al latte fuso, 40 g di cioccolato fondente fuso, 280 g di pasta di nocciola pura, 80 g di olio extravergine di oliva, trasferiamo su del marmo e temperiamo. Spalmiamo la salsa sulle torte e decoriamo ai lati con nocciole tritate e al centro con nocciole intere. Buon appetito.

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Infine la gara dei cuochi che al sabato vede moglie e marito contrapposti. Abbiamo nel pomodoro Francesco Piparo con Emilio e nel peperone Diego Bongiovanni con Emanuela. Anche al sabato ci sono due panieri di ingredienti segreti a disposizione, il marito per galanteria lascia alla moglie la scelta di  quello per la sua squadra. Scoperti gli ingredienti e pensato a come utilizzarli parte la gara. Ad allietare la gara anche il campione della settimana Cristian, con i suoi balli e la sua verve. A giudicare il pubblico in studio, con le palette che sceglie se far vincere la moglie o il marito. Il pubblico è spaccato quasi a metà, ma di poco vince il pomodoro, quindi il marito.

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Ed ora tutti a tavola, e a lunedì.

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