La prova del cuoco – Puntata del 18 novembre 2015 – Risotto alla robiola, pizza fritta, bocconcini di tacchino, gnocchi di semolino, gelato ai cachi.

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Ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Breve anteprima con l’almanacco di Antonella, la mini rubrica in cui la nostra conduttrice, che ha appena pubblicato l’omonimo ricettario/agenda, elenca il santo del giorno, il detto e le curiosità legate alla data, la pubblicità, la sigla e l’inizio della puntata.

Dopo il lungo speciale di UnoMattina sui fatti di Parigi, Antonella Clerici, in tono sommesso, torna a raccontare le ricette degli chef più abili. Si comincia da Sergio Barzetti, il maestro dei risotti, che oggi propone una delle sue ‘creature’. Ecco la ricetta del risotto alla robiola servito con luganega al vino rosso.

c3Ingredienti:

  • 320 g di riso Maratelli semilavorato, 200 g di luganega, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla rossa, 80 g di robiola fresca, 200 ml di vino Bonarda, brodo di carne di coniglio, 50 g di grana grattugiato, alloro, sale

Rosoliamo, in un tegame, il trito di sedano, carota e cipolla con un filo d’olio. Aggiungiamo il riso, che lasciamo tostare, mescolando, per qualche istante. A parte, prepariamo un brodo di carne (Sergio usa il coniglio). Sfumiamo col brodo e facciamo cuocere per circa 15 minuti (anche meno). Spegniamo e lasciamo riposare. Priviamo la salsiccia del budello (la pelle) e, sgranandola, la mettiamo in una padella (se vogliamo, possiamo unire un trito di verdure) e, una volta rosolata, la sfumiamo col vino rosso e la facciamo cuocere per 15-20 minuti. Mantechiamo il risotto con la robiola. Mettiamo il parmigiano e saliamo se necessario. Serviamo il risotto con la salsiccia ancora calda.

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Dal nord, al sud, con il re della pizza, Gino Sorbillo, che oggi ci prepara una delle specialità partenopee più golose, la pizza fritta.

Ingredienti:

  • 300 g di acqua, 500 g di farina tipo 0 arricchita con germe di grano, 15 g di sale fino, 2 g di lievito di birra fresco
  • Per il condimento: scarola riccia, colatura di alici di Menaica, 2 cucchiai di patè di olive bio pugliesi, provola affumicata, olio di arachidi per friggere

c6Mescoliamo la farina con l’acqua in cui abbiamo sciolto 2 g di lievito; uniamo il sale e lavoriamo per circa 15 minuti. Otterremo una massa di circa 800 g. Porzioniamo in pagnottine di 80-100 g. Stendiamo ciascun panetto e mettiamo al centro la provola affumicata, il patè di olive, la scalora, la colatura di alici ed ancora della provola affumicata; mettiamo sopra un altro disco di pasta, sigillando bene i bordi, che chiudiamo addirittura dando dei pugni (lo facciamo da entrambi i lati). Portiamo l’olio a 220°; immergiamo la pizza preparata e lasciamo cuocere fino a doratura. Versiamo l’olio bollente anche sopra.

c7E’ tempo di cucinare… in 4 mosse! Natalia Cattelani prepara una delle sue imperdibili ricette, veloci e golosissime. Oggi, è la volta di preparare i bocconcini di tacchino in salsa barbecue con frittelle di cipolla.

c8Ingredienti:

  • Per i bocconcini: 800 g di petto di tacchino, 2 uova, 2 cucchiai di amido di mais, un paio di peperoncini verdi (frigitelli), olio di semi
  • Per la salsa barbecue: 100 g di passata di pomodoro, 20 g di aceto di mele, 30 g di zucchero di canna, 1 cucchiaino di senape, 2 cucchiai di salsa Worcester, 5 g di amido di mais, 100 ml di acqua
  • Per le frittelle di cipolle: 150 g di cipolle rosse dolci, 100 g di farina di ceci, 50 g di farina di riso, 1/2 cucchiaino di lievito per torte salate, 2 cucchiaini di curcuma, 2 cucchiaini di curry, sale e pepe
  1. Prima mossa: tagliamo il tacchino a tocchetti e lo infairniamo; prepariamo la pastella con amido e uova; scaldiamo un filo d’olio in padella; immergiamo i bocconcini nella pastella ottenuta; saliamo e pepiamo; trasferiamo in padella, con tutta la pastella. Lasciamo ferma per 4 minuti circa, poi mescoliamo.
  2. Seconda mossa: per la salsa, mescoliamo la passata di pomodoro con lo zucchero di canna, l’aceto di mele, l’amido di mais, la salsa worcester, la senape e l’acqua. Trasferiamo in un pentolino e facciamo cuocere per circa 3-4 minuti, ovvero portiamo a bollore e spegniamo.
  3. Terza mossa: per le frittelle, misceliamo la farina di ceci con quella di riso, il curry, la curcuma ed il lievito; impastiamo con l’acqua. Mettiamo dentro la cipolla affettata, mescoliamo e versiamo a cucchiaiate nell’olio profondo e bollente.
  4. Quarta mossa: serviamo il tacchino con le frittelle di cipolla e la salsa barbecue a condire i bocconcini.

c9Antonella corre da Annina Moroni, che è già pronta ad insegnarci i fondamentali della cucina, preparando gli gnocchi di semolino al salmone affumicato.

c10Ingredienti:

  • 1 lt di latte intero, 250 g di semolino di grano, 20 g di burro, 2 tuorli d’uovo, 50 g di grana, sale e noce moscata, 80 g di burro, 70 g di grana
  • Per la salsa: 2 scalogni, 200 g di salmone affumicato, 100 g di crema di latte

In un tegame, mettiamo a scaldare il latte. Uniamo il semolino e la noce moscata. Facciamo addensare (basteranno pochi minuti). Una volta ottenuta la giusta consistenza, aggiungiamo i rossi d’uovo, il parmigiano ed il burro; mescoliamo per bene e lasciamo raffreddare. Appiattiamo l’impasto ottenuto su un foglio di carta forno unto d’olio; mettiamo sopra un altro foglio di carta ed appiattiamo; togliamo il secondo foglio, arrotoliamo e mettiamo in frigorifero per almeno 1 ora. Tagliamo a fette e disponiamo le stesse alla base di una teglia unta di burro. Ungiamo con dell’altro burro e facciamo gratinare in forno per 15 minuti. Prepariamo il condimento: in padella, mettiamo lo scalogno tritato con una noce di burro. Dopo qualche minuto, uniamo il salmone affumicato tagliato a pezzi; lasciamo rosolare per qualche minuto, quindi uniamo la panna. Portiamo a bollore e spiegniamo. Condiamo gli gnocchi con la salsa al salmone.

c12Pietro Di Noto, abile gelatiere siciliano, torna a La prova del cuoco per proporre una delle sue creazioni, in questo caso adatta anche agli intolleranti al lattosio ed ai vegani: il gelato ai cachi con latte di riso.

c14Ingredienti:

  • 10 cachi (500 g), 1/2 litro di latte di riso, 1 cucchiaino di miele millefiori o di agave, 10 g di farina di semi di carrube, 50 g di zucchero grezzo di canna
  • Per guarnire: 100 g di cioccolato fondente (80% cacao)

In un pentolino, scaldiamo appena il latte di riso; uniamo il miele, la farina di carrubbe (oppure, potete sostituire con l’amido di mais), lo zucchero di canna grezzo; mescoliamo, in modo da eliminare i grumi. Intanto, sbucciamo i cachi, togliendo la pelle. Priviamo dei semi e frulliamo. Uniamo, nel mixer, la miscela di latte e miele, quindi frulliamo per qualche minuto. Trasferiamo il composto ottenuto nella gelatiera. Serviamo il gelato con del cioccolato fondente grattugiato fine.

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