La prova del cuoco – Puntata del 6 febbraio 2016 – Campanile, fiore di carciofo, lasagna di Carnevale, torta ai coriandoli.

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Sabato 6 febbraio 2016,come ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche.

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Breve anteprima con l’almanacco di Antonella, la mini rubrica in cui la nostra conduttrice, autrice dell’omonimo ricettario/agenda, elenca il santo del giorno, il detto e le curiosità legate alla data, la pubblicità, la sigla e l’inizio della puntata.

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La breve sigla, l’ingresso di Antonella in compagnia di Bigazzi e al via con la puntata del sabato. Subito pronti per una nuova sfida che vede confrontarsi due diverse regioni del nostro Paese, ne il Campanile italiano, raccontato ed arbitrato come sempre da Beppe Bigazzi. Abbiamo in gara oggi i campioni dell’Abruzzo, Picciano, Pescara, rappresentato da Antonio e Cristrina, marito e moglie, che preparano le strenghe con il sugo bianco di papera  e il raviolone di ricotta di pecora,  contro  gli sfidanti della Sardegna, Cabras, Oristano, rappresentata da Crisitano e Monica, due coleghi,che invece preparano i ravioli di rana pescatrice con salsa di ricci di mare e il ziquos. Lorenzo Branchetti ha un oggetto misterioso del passato proveniente dai luoghi che si stanno sfidando, e il pubblico deve indovinare a che cosa serviva.

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Una rubrica questa che è un vero e proprio viaggio tra i profumi, i sapori e i colori della bella e ricca tavola italiana.  Beppe e Antonella nelle due cucine presentano  tutti i prodotti tipici delle due località portati dai concorrenti. Un modo per conoscere le tradizioni, gli usi ed i costumi dei vari luoghi. A giudicare lo stesso Beppe, che  analizzando i prodotti portati ed utilizzati dalle due regioni,  affascinato da tutti i prodotti, decide di premiare la Sardegna, che quindi sono i nuovi campioni.

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Luca Montersino, torna a proporre le sue idee per il brunch, ossia per la colazione rinfornzata. L’obiettivo di questa colazione è quella di arrivare sazi fino a cena, saltando quindi il pranzo. Oggi scegliendo tra una preparazione dolce ed una salata, opta per la seconda, preparando il fiore di carciofo.

Ingredienti:

  • per il bianco di cottura: 2.000 g di acqua, 50 g di succo di limone, 30 g di farina 180 w
  • per i carciofi: 400 g di cvarciofi, 80 g di pane casereccio, 100 g di prugne disidratate, 5 g di aglio, 30 g di olio evo, 50 g di succo di prugne, 20 g di prezzemolo, 30 g di parmigiano reggiano, 60 g di formaggio toma, sale e pepe qb
  • per gratinare: 40 g di pane grattugiato, 30 g di parmigiano reggiano, 20 g di olio evo
  • per presentare: 10 g di prezzemolo, 3 g di fiori eduli, 10 g di olio evo

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Puliamo i carciofi, togliendo il fondo e le foglie esterne, svuotiamo l’interno quindi li lessiamo  in due litri di acqua con la farina e il succo di limone. Facciamo il ripieno mettendo in una padella uno spicchio di aglio scaldato con un filo di olio extravergine e lasciamo insaporire, poi togliamo l’aglio e aggiungiamo a tostare il pane raffermo che prima tagliamo a dadini e ammorbidiamo con il succo di prugne. Tagliamo a piccoli pezzetti le prugne disidratate, le aggiungiamo in padella, mettiamo anche un po’ di prezzemolo tritato e del parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Scoliamo i carciofi e li raffreddiamo immediatamente in acqua fredda.

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Li asciughiamo bene e li farciamo mettendo alla base, e pressando bene, dei pezzettini di formaggio come toma o fontina, quindi saliamo leggermente e mettiamo sopra il ripieno fatto, pressando bene. Spolveriamo con del parmigiano grattugiato, mettiamo un filo di olio, sistemiamo in una pirofila leggermente oleata e inforniamo a gratinare per circa 8 minuti, con il grill alto. Li serviamo mettendoli in piedi in un piatto decorato con delle foglioline di prezzemolo e apriamo bene le foglie del carciofo. A piacere decoriamo con qualche fiore edulo. Buon appetito.

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Anna Moroni, in compagnia di Di Buono, prepara anche questo sabato la ricetta della domenica, che oggi prevede un primo piatto che è un piatto unico in quanto ricco e variegato: facciamo il sartù di riso alla napoletana.

Ingredienti:

  • 400 g di pasta secca di grano
  • per il ragù napoletano: 50 g di pancetta, 3 fette di pezza di manzo da 80 g  ciascuna, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 cipolla media, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di pinoli, 30 g di uva passa, pecorino qb, prezzemolo qb, 400 g di passata di pomodoro, 1 bicchiere di vino rosso
  • per le polpettine: 200 g di carne macinata di vitellone, pane raffermo, 1 uovo, 1 cucchiaio di grana grattugiato
  • per la lasagna: 400 g di ricotta mista, 300 g tra provola e mozzarella fiordilatte, 300 g di salsicce

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Lessiamo per 15 minuti la pasta da lasagne napoletana in acqua bollente e salata e con un goccio di olio. Prepariamo il ragù napoletano, quindi facciamo degli involtini prendendo le fette di pezza di manzo un po’ di prezzemolo, una spolverata di pecorino, un pochino di uva passa e dei pinoli e arrotoliamo tutto formando degli involtini o delle braciole. In una casseruola, con un goccio di olio, facciamo rosolare la pancetta tagliata a dadini, quindi aggiungiamo il trito di sedano, carota e cipolla e lasciamo soffriggere il tutto.

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Uniamo le braciole fatte e le salsicce, facciamo ben rosolare, sfumiamo con un bicchiere di vino rosso, una volta evaporato mettiamo il concentrato di pomodoro e la passata di pomodoro e lasciamo cuocere il tutto,  a fiamma bassa, per almeno due ore. Togliamo quindi gli involtini che mangeremo come secondo e le salsicce che tagliamo a pezzettini e teniamo da parte.

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Facciamo le polpettine amalgamando il macinato di carne con del pane raffermo che prima ammolliamo nel latte, uniamo 1 uovo e del grana grattugiato, amalgamiamo tutto, formiamo le polpettine che friggiamo. In una ciotola mettiamo la ricotta, uniamo due cucchiai di ragù fatto, del parmigiano e pecorino e amalgamiamo bene tutto. Componiamo la lasagna sporcando una teglia di sugo fatto, mettiamo uno strato di pasta, sopra un po’ di composto di ricotta, qualche polpettina, qualche pezzettino di salsiccia e delle fettine di provola e di fiordilatte, qualche cucchiaio di sugo e ricominciamo con uno strato di pasta e cosi via per vari strati. Ultimiamo con del sugo e una spolverata di parmigiano, inforniamo a 160/170° per 35 minuti. Buon appetito.

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La rubrica dedicata alla grande pasticceria vede oggi protagonista il Re del dolce della costiera di Amalfi, ossia il grande Sal De Riso che, assistito da Antonella, oggi prepara una vera golosità: la torta di Carnevale.

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Facciamo una crema che è una panna cota, mettendo a scaldare in un pentolino 500 g di panna fresca con 125 g di zucchero, una bacca di vaniglia e la gelatina necessaria a fare addensare tutto. Quindi la lasciamo raffreddare fino intorno a 25°. Quindi la trasferiamo in una ciotola e aggiungiamo 500 g di panna montata. Dividiamo poi il composto in quattro, lasciandone uno così, in uno mettiamo della pasta di fragole rossa, in un altro della buccia di limone e nell’altro di arancia, aggiungendo in ognuno anche dei coloranti vegetali per dare colore. Mettiamo alla base di una tortiera un foglio di acetato e aiutandoci con dei cornetti di carta forno usati come sacco a poche facciamo dei coriandoli, delle goccioline, con i vari colori. Mettiamo in abbattitore.

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Ora facciamo degli strati di panna cotta in delle tortiere, uno per ogni colore, e surgeliamo anche questi. Continuaiamo poi facendo altri strati, di colori differenti, su quelli già fatti, surgeliamo quindi. Componiamo la torta mettendo alla base l’acetato con le goccioline colorate, sopra del pan di Spagna classico che inzuppiamo con liquore di agrumi o di vaniglia, uno strato di crema classica, quindi gli strati fatti con i vari colori, ancora pan di Spagna, ultimiamo con la crema di panna montata. Livelliamo bene e surgeliamo. Quindi sformiamo, scaldando con la fiammella da pasticceria. Buon appetito.

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Infine la gara dei cuochi che al sabato vede moglie e marito contrapposti. Abbiamo nel pomodoro Renato Salvatori con la moglie Anna Maria e nel peperone Francesca Marsetti con il marito Stefano. Anche al sabato ci sono due panieri di ingredienti segreti a disposizione, il marito per galanteria cede la scelta del  paniere  alla moglie per la sua squadra. Scoperti gli ingredienti e pensato a come utilizzarli parte la gara. A giudicare il pubblico in studio, con le palette che sceglie se far vincere la moglie o il marito. Il pubblico decide che a vincere è la moglie, quindi il pomodoro.

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Ed ora tutti a tavola, e a lunedì.

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