La prova del cuoco – Puntata del 29 marzo 2016 – Diretta e ricette.

AntonellaMartedì 29 marzo 2016, come ogni giorno, puntualissimo a mezzogiorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quindici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. Breve anteprima con l’almanacco di Antonella, la mini rubrica in cui la nostra conduttrice, autrice dell’omonimo ricettario/agenda, elenca il santo del giorno, il detto e le curiosità legate alla data, la pubblicità, la sigla e l’inizio della puntata.

Dopo le feste, riprende il “solito” corso de La prova del cuoco. Apriamo il menu “dolcemente“, con il dessert di Anna Moroni, che utilizzando le uova di Pasqua avanzate, prepara la panna cotta con salsa al cioccolato.

Ingredienti

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  • 1/2 litro di panna fresca, 1/4 di latte intero, 100 g zucchero semolato, 225 g albumi, 1 baccello di vaniglia, 1 uovo di Pasqua fondente, 100 g panna, granella di nocciole
Procedimento

In un pentolino, mettiamo la panna ed il latte, insieme allo zucchero ed agli albumi (circa 7) leggermente sbattuti con una frusta manuale. Devono essere appena spumosi. Profumiamo la miscela di latte e panna con i semi di una baccello di vaniglia. Dopo pochi istanti sul fuoco (dev’essere solo tiepido, non caldo), togliamo e mettiamo negli stampini, che riempiamo fino all’orlo. Disponiamo i pirottini di alluminio monouso in una teglia a bordi alti, immersi per metà in acqua. Inforniamo 180° per 45 minuti. Se l’acqua dovesse bollire, aggiungiamo dell’acqua fredda: l’acqua, infatti, non deve bollire. Una volta cotta, la facciamo raffreddare e la conserviamo in frigorifero per qualche ora. Sciogliamo il cioccolato fondente a bagnomaria. Serviamo la pannacotta su una generosa colata di cioccolato. Completiamo con della granella di nocciole.

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E’ tempo di volare in Giappone, con Hiro Shoda. Lo chef nipponico, che si dice un po’ nostalgico della sua terra, oggi prepara un primo piatto già di moda a Parigi. Ecco la ricetta del ramen di Hiro (tagliatelle in brodo).

Ingredienti

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  • Per il brodo: 1/2 carcassa di gallina, 1/2 cipolla, 1/4 di porro, 1 fetta di zenzero, 30 g di katsuobushi, 5 g di alga kombu, 3 l di acqua naturale

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  • Per la salsa base di soia: 25 g di acqua naturale, 180 g di salsa di soia, 7,5 g di sake, 7,5 g di mirin, 7,5 di aceto di riso, 25 g di sale, 5 g di katsuobushi, 5 g di alga kombu, 1 spicchio di aglio, 1 fetta di zenzero, 1 fetta di porro

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  • Per il brasato di maiale: 500 g di spalla di maiale, 250 g di salsa di soia, 50 g di sake, 50 g di mirin, 1 spicchio di aglio, 1 fetta di zenzero, 750 g di acqua naturale, 15 g di alga kombu

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  • Per le tagliatelle: 215 g farina, 1/2 uovo sbattuto, 40 g acqua, 2 g bicarbonato, 3 g sale, 8 g olio di semi
  • Per le uova: 4 uova, acqua naturale qb, salsa cha-syu qb
Procedimento
  • Partiamo dal brodo: in una pentola colma d’acqua, mettiamo il pollo, la cipolla, il porro, lo zenzero, i fiocchi di tonno essiccato, l’alga kombu e facciamo cuocere per 5 ore a fuoco lento. Lo filtriamo.
  • Per il condimento, mettiamo in un pentolino la soia, i fiocchi di tonno, lo zenzero, il sakè, il mirin, l’aceto, il sale, il porro, l’alga kombu, l’aglio ed un goccino di acqua; facciamo cuocere per 1 ora e filtriamo.
  • Leghiamo il maiale come fosse un arrosto e lo mettiamo in un tegame con acqua, soia, alga kombu, lo zenzero, il mirin e il sake. Lasciamo cuocere per 3-4 ore.
  • Prepariamo anche delle uova sode. Le sgusciamo e le immergiamo nell’acqua di cottura del brasato per almeno 10 minuti.
  • Per la pasta, in acqua sciogliamo il bicarbonato ed il sale; impastiamo la farina con l’olio, l’acqua e l’uovo sbattuto. Dall’impasto ottenuto, ricaviamo gli spaghetti, che lessiamo in acqua bollente e salata per un paio di minuti.
  • Alla base di un piatto fondo, mettiamo un mestolo di condimento alla soia, allunghiamo con il brodo di pollo; immergiamo gli spaghetti cotti e scolati; accompagniamo le uova sode ed il maiale a fette. Completiamo con erba cipollina tritata e semi di sesamo bianco.

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Chiude il menu odierno, una delle golose creazioni di Gabriele Bonci, che è già intento a friggere delle fettine panate… Oggi, Bonci prepara un pane romano, un po’ scomparso, la ciriola.

Ingredienti
  • 1 Kg farina integra (tipo 2), 550 g acqua, una presa di sale, 400 g lievito naturale o 7 g lievito di birra secco
Procedimento

ciriolaMescoliamo 1 Kg farina integra, ovvero macinata a pietra (tipo 2), con 550 g acqua; uniamo subito una presa di sale, 400 g lievito naturale o 7 g lievito di birra secco ed impastiamo per bene, fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Lasciamo lievitare per 6-7 ore. Ricaviamo dei panetti e diamo la forma classica della ciriola (una forma allungata, con due punte); lasciamo lievitare, coperte da un canovaccio, ancora 1-2 ore. Disponiamo, capovolgendole, le ciriole lievitate su una placca da forno infarinata; pratichiamo un’incisione per tutta la lunghezza e inforniamo, a metà forno, a temperatura massima, con una teglia piena d’acqua sul fondo del forno; lasciamo cuocere almeno mezz’ora, o fino a doratura. Bonci le farcisce con le fettine panate e la scarola ripassata in padella.

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