La prova del cuoco – Puntata del 3 gennaio 2017 – Il menu di oggi.

img_7952Martedì 3 gennaio 2017, come ogni giorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da sedici anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche. In anteprima il consueto almanacco di Antonella.

img_7950Sformato di broccoli e salsiccia | Anna Serpe

Come ogni martedì, le sfidanti sono sempre agguerrite e sono pronte a sfidarsi a suon di padele e manicaretti. Anna Serpe e Anna Moroni oggi si danno battaglia sul tema dei cavolfiori e broccoli. Anna Serpe, utilizzando i broccoli, prepara lo sformato di broccoli e salsiccia.

  • 1 kg di broccolo siciliano, 2 salsicce fresche, mezzo litro di latte intero fresco, 30 g di burro, 30 g di farina, sale e pepe qb, 2 uova, 30 g di pecorino grattugiato, 30 g di formaggio grattugiato, 1 bicchiere di olio evo

img_7968Puliamo e tagliamo a cimette i brococli, mettiamo in padella in acqua bollente e facciamo lessare per 10 minuti.

In una padella antiaderente mettiamo a soffriggere le salsicce sbriciolate con un goccio di olio, poi uniamo i broccoli che abbiamo lessato e scolato. Saliamo e lasciamo appassire bene tutto.

img_7961Facciamo la classica besciamella, partendo da burro fuso a cui uniamo la farina, formiamo il classico roux, poi uniamo il latte e portiamo a cottura, saliamo e pepiamo.

In una boulle rompiamo le uova, le sbattiamo, uniamo il pecorino e il formaggio grattugiato. Amalgamiamo ottenendo una cremina.

Uniamo anche il composto di broccoli e salsiccia e la besciamella. Amalgamiamo bene.

Versiamo il tutto in uno stampo da ciambella ben imburrato e inforniamo a 180° per 20 minuti. Buon appertito.

img_7973Pasta con broccoli arriminata | Anna Moroni

Anna Moroni, invece, utilizzando i cavolfiori, prepara la pasta con broccoli arriminata.

  • 450 g di bucatini, 1 cavolfiore da circa 350 g , 1 cucchiaio di uvetta sultanina, 1 cucchiaio di pinoli, salsa di pomodoro qb, 2 acciughe salate, 10 foglie di basilico, 1 cipolla, 5 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 cucchiaino di curcuma, olio evo, sale e pepe qb

img_7965Tagliamo a cimette i cavolfiori e li lessiamo in acqua bollente e salata per 7/8 minuti. Poi li togliamo e nella stessa acqua di cottura lessiamo i bucatini, spezzati a metà.

Tagliamo finemente una cipolla, la facciamo appassire in padella con un goccio di olio, uniamo la conserva di pomodoro sciolta in poca acqua di cottura dei cavolfiori. Dopo qualche minuto uniamo anche i cavolfiori; amalgamiamo bene.

img_7970In un’altra padella, con un goccio di olio caldo, mettiamo le acciughe e le facciamo sciogliere. Poi uniamo l’uvetta, che prima ammolliamo e strizziamo, ed i pinoli, che prima tostiamo a parte. Aggiungiamo un pochino di curcuma e un pizzico di pepe.

Scoliamo i bucatini nel sugo di cavolfiori, aggiungiamo il composto di acciughe, uvetta e pinoli. Amalgamiamo. Spolveriamo di pecorino. Qualche foglia di basilico e… buon appetito.

img_7976Tagliatelle con ragù di cotechino | Roberto Valbuzzi

Il bravo e bello (come recita la canzoncina che lo introduce) Roberto Valbuzzi, oggi si occupa del primo piatto, proponendo un modo di recuperare tutto il cotechino avanzato in questi giorni. Prepariamo quindi le tagliatelle con ragù di cotechino.

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  • per la pasta: 500 g di farina, 100 g di semola rimacinata di grano duro, 6 uova 
  • per il ragù: 1 cotechino, 1 scalogno, 1 bicchiere di brodo vegetale, mezzo bicchiere di vino bianco secco, maggiorana e timo fresco qb 
  • per la crema allo stracchino: 200 g di stracchino, 1 bicchiere di latte scremato
  •   inoltre: olio extravergine di oliva, sale, pepe, 1 tartufo nero

img_7995Facciamo le tagliatelle impastando la farina 00 con quella rimacinata, le uova e un pizzico di sale. Avvolgiamo il panetto nella pellicola trasparente, mettiamo a riposare in frigorifero per 30 minuti. Stendiamo col mattarello, ne ritagliamo le tagliatelle che devono essere un po’ spesse.

valbuzziMettiamo il cotechino a sgrassare per qualche minuto in acqua bollente, poi lo togliamo. Nella stessa acqua lessiamo poi le tagliatelle.

Tagliamo finemente lo scalogno, lo facciamo soffriggere in una padella con un filo di olio. Togliamo la pelle dal cotechino, lo tagliamo a fettine e le tritiamo al coltello. Uniamo il trito di cotechino in padella con lo scalogno.

img_7999Facciamo ben rosolare, poi sfumiamo con il vino bianco, quindi aggiungiamo un po’ di brodo ed erbe aromatiche a piacere, come timo e maggiorana. Lasciamo cuocere fino a quando si asciuga.

Frulliamo la crescenza con un goccio di latte, poi la scaldiamo in un pentolino con un altro goccio di latte.

Scoliamo le tagliatelle nel ragù di cotechino. Serviamo su un letto di salsa alla crescenza. Decoriamo con scaglie di tartufo nero. Buon appetito.

img_8003I panini | Daniele Reponi

Daniele Reponi anche oggi propone due dei suoi panini. Come tutti, pensa al cotechino avanzato e lo usa come ingrediente principe. Il primo panino, usando del pane da hamburger, farciamo con fettine di cotechino scaldato, carciofi passati in padella, mostarda di carote e una grattugiata di scorza di limone.

img_8004Il secondo panino, invece, usando pane comune, lo farciamo con fettine di cotechino scaldato, della polpa di zucca, salsa verde e aceto balsamico di Modena.

img_8007Savarin al cacao e arancia | Ambra Romani

Infine, Ambra Romani propone uno dei suoi dolci ‘riconoscibilissimi‘, poichè ‘esagerati‘ e golosissimi. Oggi, una versione semplificata del babà, il mitico dolce napoletano. Prepariamo la torta savarin al cacao e arancia.

  • 400 g di farina manitoba, 30 g di cacao amaro in polvere, 40 g di zucchero, 400 g di uova sgusciate, 20 g di lievito di birra, 160 g di burro, 8 g di sale, scorza di 1 arancia grattugiata, 70 g di arancia candita a cubetti 
  • per lo sciroppo: 1,5 l di acqua, 600 g di zucchero, scorza di un’arancia grattugiata, 200 g di liquore all’arancia 
  • per decorare: 2 bustine di gelatina per dolci, 150 g di arance candite a spicchi, 20 g di cacao amaro in polvere, 375 g di panna fresca

img_7995Partiamo dall’impasto del nostro babà al cacao. In una ciotola capiente o nel secchiello di una planetaria, con gancio, mettiamo la farina manitoba, aggiungiamo il cacao amaro setacciato. Uniamo un pizzo di sale, lo zucchero.

Azioniamo la planetaria,o mescoliamo bene a mano. Aggiungiamo poi le uova, che prima apriamo in una ciotola, le uniamo a filo. Aggiungiamo anche il burro e il lievito che prima sciogliamo con un goccio di acqua.

Mettiamo anche la scorza di arancia candita tagliata a cubetti e un pochino di scorza di arancia. Lasciamo lavorare la planetaria per 15/20 minuti, prima con la foglia e poi con il gancio, che aiuterà a sprigionare il glutine contenuto nella manitoba.

img_8016L’impasto sarà pronto quando si tacca dalle pareti della planetaria e sarà solido e appiccicoso. Trasferiamo il composto in uno stampo da ciambella in silicone. Livelliamo e spianiamo. Lasciamo riposare per 2 ore, 2 ore e mezza, in forno a 30°. Poi inforniamo a 180° per 45 minuti. Quindi lasciamo raffreddare nello stampo, poi sformiamo.

img_8015Per la bagna, in un pentolone versiamo l’acqua, la aromattizziamo con la buccia di arancia. Uniamo lo zucchero e poriamo a bollore. Poi uniamo i liquore all’arancia e cuociamo un minuto. Lasciamo raffreddare la bagna.

Immergiamo il savarin nello sciroppo fatto, immergendolo, poi togliendolo e lasciando scolare. Infine spennelliamo con gelatina per dolci e decoriamo con spicchi di arancia candita. Spolveriamo di cacao. Serviamo con panna montata. Buon appetito.

img_8011Gara dei cuochi

Pomdoro: GianPiero Fava con Patrizia Polito

Peperone: Natale Giunta con Lorenzo Bellini

Giuria: Luciano Mallozzi, Francesco Federico Ferrero, Andrea Mainardi. Vince il peperone, 400€ a Lorenzo.

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