Sanremo 2017 – Il testo di “Vedrai” di Samuel.

Sanremo 2017

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Ci siamo quasi! A pochi giorni dalla Settimana Santa della nostra televisione, noi di UnDueTre.com siamo pronti a presentarvi i testi delle ventidue canzoni in gara alla 67° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

SANREMO 2017 | SAMUEL

Samuel Umberto Romano è il frontman dei Subsonica, il più noto gruppo italiano di musica elettronica che ha avuto la possibilità di salire sul palco del Festival di Sanremo nel 2000 col brano Tutti i miei sbagli, giunto solo undicesimo ma diventato in breve uno dei grandi successi del gruppo torinese. In autunno ha pubblicato il suo primo singolo da solista, La risposta, che ha trascorso una settimana al 1° posto nella classifica di EarOne dei passaggi radiofonici.

Nella serata delle cover di giovedì 9 febbraioSamuel interpreterà Ho difeso il mio amore dei Nomadi.

SANREMO 2017 | Vedrai

SAMUEL
Vedrai
(S. Romano – R. Onori – C. Rigano)

Se siamo ancora qui
Vuol dire che un motivo c’è
Lascia qualcosa tra le braccia
E non questa distanza che mi sputi in faccia
Se siamo ancora qui
Ad imparare come illuderci
A preoccuparci della verità
Vedrai che poi il tempo non ci tradirà
Sotto un vento di libeccio che dall’Africa
Soffia lieve su di noi la sua sabbia
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione
Se siamo ancora qui
Ad ignorare le difficoltà
Impareremo anche a comprendere
Che esiste un buon motivo per insistere
Sotto un vento di libeccio che dall’Africa
Soffia lieve su di noi la sua sabbia
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione
Dovremo solo ricominciare a respirare, a navigare
Dovrai soltanto dimenticare la noia, il vuoto, la perfezione
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione

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