Sanremo 2017 – Il testo di “Spostato di un secondo” di Marco Masini.

Sanremo 2017

Ci siamo quasi! A pochi giorni dalla Settimana Santa della nostra televisione, noi di UnDueTre.com siamo pronti a presentarvi i testi delle ventidue canzoni in gara alla 67° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

SANREMO 2017 | MARCO MASINI

Per Marco Masini si tratta dell’ottava volta sul palco del Festival di Sanremo. E in queste partecipazioni ha ottenuto la vittoria sia nella categoria Nuove Proposte nel 1990 col brano Disperato che nella categoria Big (quell’anno unica) nel 2004 con L’uomo volante. La sua partecipazione più recente è stata quella del 2015 con Che giorno è, classificatasi al sesto posto.

Nella serata delle cover di giovedì 9 febbraio, Marco Masini interpreterà Signor Tenente di Giorgio Faletti.

SANREMO 2017 | Spostato di un secondo

MARCO MASINI
Spostato di un secondo
(M. Masini – D. Calvetti – S. Vallarino)

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
E l’ho scoperto così semplicemente amando
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
E che alcune cose si allineano a stento
Si allineano a stento
Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
Di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Io che con la nicotina non ho fatto pace
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
Vedere da grande come diventa una voce
Se non la vizi con trent’anni di veleno
Io che da sempre le considerazioni
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
E riparte dal suo nome per ricominciare
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L’altra faccia della stessa emozione
Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

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