Le Iene – Diciassettesima puntata del 26 novembre 2017 – Con Nicola Savino, Nadia Toffa, Giulio Golia.

iene1Le Iene festeggiano 20 anni e sono tornate su Italia 1 con la nuova edizione. Due appuntamenti settimanali in prima serata, alla domenica e al martedì.

I conduttori

Alla domenica il programma è condotto da Nicola Savino, Nadia Toffa, Matteo Viviani e Giulio Golia, mentre al martedì la celebre coppia Ilary Blasi e Teo Mammucari con la voce fuori campio della Gialappa’s.

Temi e servizi di stasera |Diciassettesima puntata

Nadia Toffa| Caso Fabio Vettorel | G20

Nadia Toffa si occupa del caso di Fabio Vettorel, il giovane italiano di Feltre (Belluno) che, il 7 luglio scorso, è stato arrestato ad Amburgo nel corso della manifestazione contro il G20. Delle oltre 70 persone incarcerate dalla polizia tedesca quel giorno, il ragazzo italiano è l’unico che, ad oggi, si trova tuttora in galera in attesa di giudizio.

iene2Il ragazzo è trattenuto con le accuse di disturbo grave della quiete pubblica e resistenza a pubblico ufficiale, nonostante sembrerebbero non esserci prove concrete del suo coinvolgimento negli scontri con la polizia. Nel corso di questi quattro mesi e mezzo, la difesa di Vettorel ha chiesto più volte che il ragazzo venisse scarcerato nell’attesa di essere giudicato, ma l’accusa ha sempre rigettato questa richiesta.

La Iena, quindi, si reca ad Amburgo per incontrare l’avvocato e la madre del giovane, che da mesi si è trasferita nella città tedesca per stare vicino al figlio.

Dino Giarrusso | Cannabis terapeutica

Dino Giarrusso parla di Cannabis terapeutica, legale in Italia dal 2014 ma prescrivibile solo per alcune patologie. La Iena incontra Giuseppe, un ingegnere catanese, che ha recentemente deciso di autodenunciarsi in Tribunale perché, da quattro anni, compra e somministra marijuana alla mamma Livia, ultranovantenne malata di Alzheimer.

Secondo quanto raccontato da Giuseppe, un cucchiaino di olio di cannabis ogni mattina, avrebbe cambiato radicalmente la qualità di vita della madre. L’Alzheimer, però, non rientra tra le malattie per cui è consentito l’uso della Cannabis terapeutica: per questo motivo, l’uomo racconta di come se la sia sempre procurata in maniera illegale.

iene3Ai microfoni della Iena spiega di essersi autodenunciato per creare un precedente e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Infine, Dino Giarrusso raggiunge la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, portando alla sua attenzione la storia di Giuseppe e i pareri di alcuni medici, i quali sostengono che la Cannabis terapeutica avrebbe un effetto benefico sui malati di Alzheimer.