Le Iene – Ventesima puntata del 5 dicembre 2017 – Con Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s.

iene2Le Iene sono tornate su Italia 1 con la nuova edizione. Due appuntamenti settimanali in prima serata (ore 21:20), alla domenica e al martedì. Questa sera va in onda la ventesima puntata del programma, la decima del martedì.

Le Iene | I conduttori

Alla domenica ci sono Nicola Savino, Matteo Viviani e Giulio Golia, mentre al martedì abbiamo sempre Ilary Blasi con Teo Mammucari e la voce fuori campo della Gialappa’s.

Le Iene | Temi e servizi

Questi sono alcuni dei servizi principali che vedremo nell’appuntamento di questa sera.

Giulio Golia | Inchiesta su Bobb Alagiee

Giulio Golia si reca a Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, dove lo scorso 11 novembre un diciannovenne del Gambia, Bobb Alagiee, è stato ferito al volto con due colpi d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno del centro di accoglienza “La Vela”.

iene4Il ragazzo attualmente si trova ricoverato in ospedale. A sparare potrebbe essere stato il gestore del centro, che oggi si trova agli arresti domiciliari e che sostiene si sia trattato di legittima difesa, ma la dinamica dei fatti è ancora da chiarire.

La Iena intervista alcuni testimoni del centro per capire che cosa possa essere accaduto quel giorno e mostra immagini inedite degli istanti immediatamente successivi alla sparatoria.

Inoltre, l’inviato raggiunge sindaco e vicesindaco del paese, Andrea Moretti e Andrea Aquilante, poiché, secondo il legale del giovane, avrebbero rilasciato dichiarazioni discriminatorie in merito alla vicenda.

Gaetano Pecoraro | Caso Attilio Manca

Gaetano Pecoraro si occupa del caso di Attilio Manca, urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) trovato privo di vita a Viterbo il 12 febbraio 2004. Secondo i risultati dell’autopsia, la causa della morte sarebbe riconducibile a un’overdose di eroina, alcol e tranquillanti.

iene3La Procura del capoluogo laziale ha chiesto più volte di archiviare il caso come suicidio, ma la famiglia non crede a questa ipotesi e pensa che dietro la morte del medico ci possa essere la mano della mafia. Secondo loro, lo specialista avrebbe operato il capo di Cosa Nostra Bernardo Provenzano durante la sua latitanza.