Linea Bianca – Prima puntata del 9 dicembre 2017 – Val Senales.

bianca1E’ arrivato il freddo e l’inverno, ecco che torna Linea Bianca, giunta alla quarta edizione. Primo appuntamento oggi, e ogni sabato dalle 14 alle 15, con Linea Bianca, condotta da Massimiliano Ossini con la partecipazione della new entry Giulia Capocchi. Altra novità di questa stagione la durata: 4 puntate in più rispetto a quelle degli scorsi anni, quindi un totale di diannove appuntamenti.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

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Anche quest’anno il programma racconta storie e le tradizioni più interessanti ed affascinanti del territorio, con uno sguardo attento alla storia e alla scienza, perché il mondo delle neve non è solo divertimento e leggerezza, ma anche cultura e approfondimento. 

Mauro Mario Mariani anche quest’anno illustrerà i prodotti migliori del territorio con un occhio alla linea e al mangiar sano, dispensando suggerimenti e soluzioni nuove per tutto ciò che concerne la nutrizione. Roberto Bruni farà scoprire ai telespettatori l’agricoltura di montagna, sottolineando le tecniche per preservare le specificità e le unicità agricole delle terre che verranno visitate, con l’attenzione che un territorio straordinario come quello italiano merita.

Prima puntata | 9 dicembre 2017

La prima puntata di oggi è dedicata alla bellezza della Val Senales, in Trentino-Alto Adige. Un inizio di programma scoppiettante: si andrà indietro nel tempo, fino a 5000 anni fa, per raccontare la vita gli usi e i costumi di chi viveva in questa terra nell’era preistorica. Si parlerà della spiritualità che alcuni luoghi di questo territorio emanano, del valore del silenzio e del ritmo lento della vita.

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Non mancheranno gli approfondimenti sulle produzioni tipiche del territorio e sull’importanza delle dieta mediterranea anche in montagna. Si andrà sulla vetta del Similaun, a 3600 metri, per illustrare lo splendore delle cime e per raccontare la storia del ritrovamento della mummia di Ötzi.

Verranno aperte le porte del Castello Juval, la casa museo di Reinhold Messner, per entrare pienamente nel “mito della montagna”. Una cavalcata permetterà di stare a contatto con la natura e gli animali, la vera ricchezza del territorio. E poi le sciate, con i maestri e gli istruttori della Val Senales, il divertimento dell’apertura della stagione invernale e il piacere di vivere il mondo della neve.

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