“Romanzo Famigliare” – Seconda puntata di martedì 9 gennaio 2018 – Trama e anticipazioni.

romanzo1Seconda puntata, dopo il debutto di ieri, con Romanzo Famigliare, la nuova fiction di Raiuno, composta da sei puntate. Un racconto che mette in luce le tante contraddizioni, ma anche le grandi similitudini generazionali che dividono, e allo stesso tempo uniscono, le vite dei componenti della famiglia Liegi, una delle casate di origine ebraica più in vista di Livorno con mani in pasta tra petrolio e cantieri navali.

Ronanzo Famigliare | Cast

Con Vittoria Puccini, Guido Caprino, Fotinì Peluso, Marco Messeri, Anita Kravos, Andrea Bosca e con la partecipazione di Anna Galiena e Giancarlo Giannini. E’ una coproduzione Rai Fiction – Wildside, scritta con Elena Bucaccio e prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani.

Romanzo Famigliare | Seconda puntata martedì 9 gennaio 2018

Veniamo alla trama dei due episodi della seconda puntata in onda questa sera.

Romanzo Famigliare | Episodio 3

Mentre Micol è disperata perché non vuole il bambino, Agostino ed Emma fanno i conti con la gravidanza della figlia e con i problemi del loro rapporto. Emma riprende a frequentare Giorgio ed Agostino è geloso. Al primo controllo Micol scopre che sul feto grava una malformazione che permette l’interruzione terapeutica della gravidanza. Al momento dell’intervento, però, Emma sospetta che quella malattia sia un’invenzione del ginecologo suggerita da Gian Pietro per aggirare la legge e procedere con l’aborto.

romanzo2Alla conferma della buona salute del feto, Micol gioisce e sceglie quindi di accogliere senza più riserve la sua maternità. Emma accetta la richiesta del padre di diventare Presidente della Fondazione Liegi e così si riavvicina alla sua famiglia. Emma non sa, però, che la Holding Liegi attraversa un momento difficile e che suo padre ha dei progetti segreti che la riguardano. Una lettera anonima va a rivangare il passato insinuando che Agostino non sia il vero padre di Micol.

Romanzo Famigliare | Episodio 4

L’ipotesi che Agostino non sia il vero padre di Micol si diffonde velocemente. La stessa
Micol ne viene a conoscenza. Emma e Agostino, presi dai loro problemi, spesso dimenticano quelli della figlia e del suo difficile percorso di accettazione della gravidanza. Solo Ivan, il compagno di classe di Micol proveniente da una strana famiglia coinvolta in attività illegali, le sta vicino.

Il ricordo di Federico comincia così ad impallidire. Intanto Emma comincia ad interessarsi veramente della Fondazione Liegi creata dalla madre Micol che morì di leucemia mieloide acuta dopo esser stata in prima fila durante l’incidente nucleare di Chernobyl. La Fondazione risorge, lavorando con la Regione per accogliere ragazzi in difficoltà come Ivan, che la famiglia usava per spacciare e che viene arrestato insieme a Micol. Questa attività infastidisce Gian Pietro che si augurava per la Fondazione Liegi una missione di facciata per nascondere i flussi finanziari illeciti attraverso i suoi conti olandesi.