Amore Criminale – Terza puntata del 28 gennaio 2018 – Veronica Pivetti alle prese con altre storie di violenza.

amore criminaleLa battaglia contro la violenza sulle donne continua, anche in televisione. E’ dal 2007, infatti, che Amore criminale racconta storie di donne brutalmente uccise da compagni o familiari.

Amore Criminale, a cui dalla prima messa in onda è associata una Campagna di denuncia contro la violenza sulle donne, è giunto al nono anno di programmazione e si avvale come sempre della collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Quest’anno è condotto da Veronica Pivetti e gli ascolti hanno premiato la scelta, con oltre il 6%.

Amore Criminale | Terza puntata | Stasera

Veronica Pivetti racconta un caso  di femminicidio, ricostruito con la docufiction: è la vicenda quella di Irene, una donna fiorentina di 43 anni uccisa nel 2015 da Davide, l’allora fidanzato. La storia di Irene è quella di una donna fragile, soggiogata da un uomo violento dal quale non riesce a distaccarsi.

Quello con Davide è un rapporto altalenante fatto di momenti di tranquillità alternati ad altri di violenza. Irene in più di un’occasione denuncia alle Forze dell’Ordine i maltrattamenti subiti dal fidanzato, ma ogni volta torna da lui. L’uomo la minaccia e Irene impaurita ritira le querele presentate. Ma la situazione tra i due non cambia: Davide è spesso aggressivo e molte violenze si consumano in presenza dell’anziana madre di Irene che tenta in tutti i modi di dissuadere la figlia dal continuare a frequentare quell’uomo.

Le preghiere della donna rimangono inascoltate e la storia va avanti in maniera turbolenta fino agli inizi di febbraio del 2015 quando Irene, improvvisamente, scompare. Il 29 marzo del 2015 arriva la tragica svolta: in un sacco nero, nascosto in un canale nelle prossimità del fiume Arno, viene ritrovato il cadavere di una donna. Quel corpo appartiene a Irene.

amore criminaleDopo un’accurata indagine e grazie ad alcune testimonianze Davide viene accusato di omicidio e occultamento di cadavere e rinchiuso in carcere. Nonostante si professi innocente, nell’ottobre del 2016 l’uomo viene condannato in primo grado all’ergastolo.

Amore Criminale | Anteprima con Matilde D’Errico

L’autrice del programma Matilde D’Errico intervista Clementina, madre di Veronica, uccisa a Mondragone nel settembre del 2008 dall’ex fidanzato che non si rassegnava al fatto di essere stato lasciato. Dopo aver vissuto quella tragica esperienza, alla fine di un iter giudiziario lungo, complesso e doloroso, Clementina ha dato vita all’associazione “V.e.r.i.”, impegnata nella difesa delle donne maltrattate.

In pochi anni l’associazione fondata da Clementina è diventata un punto di riferimento per molte donne che vivono nella provincia di Caserta: oltre a molti sportelli d’ascolto per le donne maltrattate, è stata creata anche una casa rifugio per donne e bambini vittime di violenza e sono stati avviati molti progetti di reinserimento sociale e lavorativo.

Nel nome e nella memoria della figlia (la sigla V.e.r.i. rimanda al nomignolo utilizzato in famiglia per Veronica) Clementina porta avanti la propria battaglia in difesa delle donne e contribuisce a tenere vivo il ricordo di Veronica che ha perso la vita a soli 19 anni.