Linea Bianca – Dodicesima puntata del 10 febbraio 2018 – Le tre cime di Lavaredo.

bianca11Nei sabati pomeriggio invernali di Raiuno è protagonista la montagna con Linea Bianca, giunta alla quarta edizione. Dodicesimo appuntamento ( il nono del sabato più tre speciali andati in onda il 25 ,26 dicembre e 1 gennaio) oggi, come ogni sabato dalle 14 alle 15, con il programma, condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione della new entry Giulia Capocchi.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Dodicesima puntata | 10 febbraio 2018

Anche oggi si torna sulle montagne dell’Alto Adige. A far da scenografia  il Parco naturale delle Tre Cime Dolomiti. Si partirà da Lastron Dei Scarperi, una vetta a quasi 3000 metri, da dove sarà possibile vedere alcune delle cime più famose delle Dolomiti, inestimabile patrimonio Unesco: le Tre Cime di Lavaredo e la Meridiana di Sesto con tutti i suoi picchi.

bianca4Massimiliano Ossini andrà a scoprire poi la vita e le esperienze di alcune persone che hanno indissolubilmente legato le loro esistenze a questo territorio; si parlerà di storia e cultura con un museo ricostruito all’interno di un bunker e di impresa di montagna con la bicicletta come motore di una economia sostenibile. Come sempre grande attenzione verrà dedicata ai prodotti tipici e all’alimentazione, con un focus dedicato ad una golosità, la marmellata.

Si visiterà la Val Fiscalina a bordo di una slitta trainata da cavalli, un piccolo gioiello di straordinaria bellezza incastonato nella cornice delle Dolomiti. Vicino alla stazione della Croda Rossa si incontrerà un animale che non è facile avvicinare, la renna.

Ma non sarà l’unico rapporto che si avrà con gli animali della zona: accompagnati dai Carabinieri Forestali si assisterà ad una delle loro attività più emozionanti, la liberazione di animali in cattività. E, ancora, un sorvolo in elicottero sarà l’occasione per un approfondimento scientifico sulle nostre montagne in compagnia di un esploratore.