La prova del cuoco – Puntata del 19 febbraio 2018 – Le ricette di oggi.

antonellaLunedì 19 febbraio 2018, come ogni giorno, c’è solo un programma che dispensa consigli, ricette e divertimento, altro non può essere che La prova del cuoco che, oltre ad insegnare a cucinare ormai da quasi diciotto anni a milioni di persone, fa passare anche a chi lo segue un’ora e mezza serena, spensierata e di risate. Anche nella puntata odierna Antonella e tutto lo staff del programma sono pronti con nuove ricette e nuove rubriche.

pdc1

La gara | Primo round

Dopo la breve anteprima in cui Tinto era in esterna in Valle D’Aosta alla scoperta delle mele renette, si parte, entra Antonella, i saluti inziali e al via con il 1° round della gara. I cuochi in gara oggi sono per il pomodoro Mauro Improta  e per il peperone Roberto Valbuzzi. In 10 minuti, sul tema degli arancini, Mauro propone gliarancini con piselli e ragù bianco, mentre Roberto propone gli arancini di riso Venere con burrata e gamberi.

pdc2A giudicare poi la stessa Antonella, che assaggia e decreta un vincitore. Chi perde ha una penalità nella gara finale, scelta dallo sfidante vincitore tra cinque opzioni di scelta. E per Antonella, vince Roberto. Era prevenuta sul tipo di arancino fatto da Roberto ma è risultato molto interessante, Mauro invece ha dimenticato completamente  il sale. Qui non viene data la ricetta, con gli ingredienti precisi, ma si seguono solo le gesta dei cuochi.

pdc3

Pasta ncasciata | Alessandra Spisni

Iniziamo la settimana all’insegna del buonumore, con l’esplosiva Alessandra Spisni. Mentre Antonella sogna ancora Richard Gere, ospite di Sanremo Young, Alessandra prepara un piatto dal profumo siciliano… Ecco la pasta ncasciata.

  • 500 g tortiglioni, 4 melanzane scure, 200 g macinato di manzo, 750 ml passata di pomodoro, 1 cipolla piccola, 4 uova sode, 200 g salame, 200 g formaggio tuma, 200 g provolone dolce, 1 bicchiere di vino bianco, pane toscano raffermo, 100 g burro, 3 bastoncini di cannella, olio evo, sale e pepe

pastaLessiamo i rigatoni in acqua bollente e salata. Li scoliamo ancora al dente. Prepariamo il ragù. Facciamo soffriggere la cipolla tritata con un filo d’olio. Poi mettiamo a soffriggere il macinato di carne, sfumiamo con il vino e, successivamente, aggiungiamo il pomodoro. Facciamo cuocere per lungo tempo.

pdc4Tagliamo la melanzana a dadini, la saliamo e la lasciamo spurgare per almeno mezz’ora, meglio se sotto un peso. La strizziamo per bene e la friggiamo in olio profondo e bollente. Deve dorare. Prepariamo la muddica. In padella, sciogliamo una noce di burro con una spolverata di cannella. Mettiamo il pane raffermo e lo continuiamo a mescolare fino a farlo dorare.

pasta2Condiamo la pasta con il ragù. Aggiungiamo le uova sode a pezzetti, il salame a cubetti, la tuma (o formaggio primo sale) a cubetti, il provolone dolce a cubetti e le melanzane fritte. Mescoliamo il tutto. Trasferiamo in una pirofila con carta forno. Spolveriamo con abbondante formaggio grattugiato e mollica tostata. Inforniamo a 180° per 15-20 minuti.

pasta3

Calamaro ripieno di cuous cous | Sergio Barzetti

La Sicilia imperversa nelle cucine de La prova del cuoco. Dopo la pasta di Alessandra, il secondo a base di cous cous e pesce di Sergio Barzetti. Ecco il calamaro ripieno di cous cous.

  • 8 calamaro, 100 g cous cous, 1 limone, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino fresco, finocchietto selvatico, 1 mazzo di prezzemolo fresco, alloro, olio evo, sale

calamaroFacciamo un centrifugato di prezzemolo, im modo da estrarne il ‘succo’. Aggiungiamo a quest’ultimo l’acqua fredda, la menta ed il finocchietto tritati. Se non abbiamo l’estrattore, frulliamo il tutto con una mixer ad immersione e lo filtriamo. In una ciotola, mettiamo il cous cous secco ed aggiungiamo la miscela appena preparata. Saliamo, condiamo con olio e copriamo con la pellicola e lasciamo riposare, finchè il cous cous non assorbe tutto il liquido. A questo punto, lo sgraniamo con una forchetta.

pdc5Puliamo i calamari e li farciamo con il cous cous al prezzemolo. Li chiudiamo con uno stuzzicadenti e li condiamo con un filo d’olio. Li mettiamo a cuocere su una padella ben calda. Copriamo e lasciamo cuocere 3 minuti per lato. Poco prima di completare la cottura, sfumiamo con il succo di limone e saliamo. Copriamo e lasciamo cuocere ancora 2 minuti. Serviamo con peperoncino fresco.

calamaro2

Crostata multistrati | Natalia Cattelani

Infine, il dolce! A prepararcelo, come sempre, è la più abile delle pasticcere casalinghe, l’amatissima Natalia Cattelani. Oggi, una torta golosa e, come sempre, semplicissima: tre strati di golosità! Ecco la crostata multistrati.

  • 100 g yogurt bianco, 120 g zucchero, 2 tuorli, 60 g olio di semi, 3 cucchiaini di lievito per dolci, 350 g farina, 250 g confettura di ciliegie

crostataPrepariamo la frolla, che non dovrà riposare! In una ciotola mescoliamo i rossi d’uovo con lo zucchero. Basterà una frusta manuale. Aggiungiamo l’olio e lo yogurt e mescoliamo ancora. A questo punto, aggiungiamo la farina, lasciandone da parte un cucchiaio (poichè potrebbe essere troppa…).

pdc6Infine, incorporiamo il lievito e lavoriamo con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo. La consistenza è quella di una normale frolla.

crostata2Imburriamo ed infariniamo una tortiera da 23 cm di diametro. Copriamo il fondo con un primo disco di frolla all’olio. Facciamo anche i bordi, con una striscia di frolla: devono essere alti. Spalmiamo sul fondo un velo di confettura: non troppa. Copriamo con un altro disco di frolla. Spalmiamo ancora la confettura. Finiamo con l’ultimo disco di frolla. Spalmiamo sopra la confettura rimasta. A questo punto, completiamo con le strisce o altre decorazioni di frolla. Inforniamo per 45 minuti a 180°, statico.

crostata3

Gara dei cuochi

  • Pomodoro: Mauro Improta/ Adelina Cascone
  • Peperone: Roberto Valbuzzi/ Massimo Moro
  • Giurato Paolo Marchi.  Giudizi – Tecnica: 75  Gusto: 85  Impiattamento: 7 Per 16 a 22 vince il pomodoro.

pdc7