Linea Bianca – Diciassettesima puntata del 17 marzo 2018 – Dolomiti e Prealpi Bellunesi.

bianca4Nei sabati pomeriggio invernali di Raiuno è protagonista la montagna con Linea Bianca, giunta alla quarta edizione. Diciassettesimo appuntamento (il quattordicesimo del sabato più tre speciali andati in onda il 25 ,26 dicembre e 1 gennaio) oggi, come ogni sabato dalle 14 alle 15, con il programma, condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione della new entry Giulia Capocchi.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Diciassettesima puntata | 17 marzo 2018

40 chilometri di piste perfettamente innevate, una delle quali illuminata artificialmente per lo sci in notturna, due anelli per lo sci di fondo, uno snow-park e quattro campi scuola: un viaggio alla scoperta dell’Alpe del Nevegal, la terrazza sulle Dolomiti, il comprensorio sciistico sul colle di Belluno.

Quota 1.938 metri sul livello del mare: sulla cima del monte Dolada, nella spettacolare cornice delle Prealpi Bellunesi, un’emozionante apertura del nostro conduttore con Lino Zani ed una guida alpina. Dalle antiche tradizioni dei Cimbri boscaioli alla storia dei pregiati assi in legno di faggio, lavorato in maniera artigianale: in una meravigliosa conca naturale, paradiso incontaminato, a cavallo delle provincie di Belluno, Treviso e Pordenone, l’incontaminata bellezza del Cansiglio, l’antica foresta dei Dogi della Repubblica di Venezia.

bianca3Un perfetto connubio tra arte, storia e la splendida natura circostante, un paesaggio fiabesco fatto di tanti piccoli paesi, imponenti montagne, splendide vallate e boschi silenziosi: nel cuore delle Dolomiti, patrimonio Mondiale UNESCO, curiosità, personaggi e aneddoti di Belluno. Un’attività a conduzione familiare, il presidio slow food dell’agnello d’Alpago, l’allevamento degli yak e delle pecore: a Tambre, gli imprescindibili criteri di certificazione di un’azienda zootecnica-bio.

Versanti ripidi e selvaggi, lo spettacolo dell’acqua e l’armonica musica delle cascate, incessante ed inebriante, un susseguirsi di ambienti di grande valore naturalistico: nella spettacolare Valle del Mis, la natura selvaggia dei Cadini del Brenton.