Le Iene – Tredicesima puntata del 25 marzo 2018 – Con Nadia Toffa, Nicola Savino, Giulio Golia, Matteo Viviani, Andrea Agresti.

iene2In prima serata su Italia1 sono tornate le Iene. Come ormai tradizione degli ultimi anni ancora due appuntamenti settimanali alla domenica e stavolta al mercoledì. Stasera va in onda la tredicesima puntata, la sesta della domenica.

I conduttori

Alla domenica il programma è condotto da Nicola Savino, Nadia Toffa, Matteo Viviani e Giulio Golia, mentre al mercoledì la celebre coppia Ilary Blasi e Teo Mammucari con la voce fuori campio della Gialappa’s.

Temi e servizi di stasera | Tredicesima puntata

1 –Andrea Cecconi è stato uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle al centro dell’inchiesta de “Le Iene” che ha poi dato origine al caso “Rimborsopoli”. In seguito alla pubblicazione del servizio, sul suo profilo Facebook aveva scritto: «Ho deciso di rinunciare alla mia elezione. Il 4 marzo cederò il passo e andranno avanti gli altri candidati che trovate nel listino».

Ma c’è una foto di Cecconi scattata  giovedì 22 marzo alla Camera dei Deputati, nell’anticamera della sala del Mappamondo, mentre si sta registrando per ottenere il tesserino, procedura che devono effettuare tutti i parlamentari. Non aveva annunciato che, se eletto, avrebbe lasciato l’incarico?

2 – Antonino Monteleone torna ad occuparsi della vicenda della morte di David Rossi. L’inviato intervista, in esclusiva, un uomo che afferma di aver partecipato come escort ad alcune feste o cene private che si sarebbero svolte nelle campagne toscane, nei dintorni di Siena e in altre città d’Italia.

 David Rossi, capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, la sera del 6 marzo 2013, è precipitato da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel capoluogo toscano. In quelle stesse settimane, MPS era al centro di una grande inchiesta basata sull’acquisizione di Antonveneta.

Nel luglio 2017, il gip ha disposto l’archiviazione del fascicolo d’indagine aperto con l’ipotesi di reato d’istigazione al suicidio, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura senese e respingendo così l’opposizione avanzata – nel novembre 2015 – dai legali della famiglia Rossi, da sempre convinti che si sia trattato di omicidio. È la seconda archiviazione in questa vicenda: una prima indagine si era chiusa nel marzo 2014.

La moglie di David Rossi Antonella Tognazzi e la figlia della donna Carolina Orlandi, che non credono all’ipotesi del suicidio, sono da anni impegnate per far sì che si continui a indagare sulla morte dell’uomo. Dopo la messa in onda dei precedenti servizi de “Le Iene” sul caso, sono state aperte quattro nuove indagini: due  presso la Procura di Genova (competente a indagare per fatti che riguardano i magistrati senesi) e due presso la Procura di Siena.