Linea Verde…va in città – Ventottesima puntata del 31 marzo 2018 – Anticipazioni e temi.

Oggi Linea Verde va…a Livorno. 28° puntata della nuova edizione del sabato di Linea Verde. Il programma, così come lo scorso anno, al sabato è condotto da Chiara Giallonardo, Marcello Masi e Federica De Denaro.

Linea Verde

Si è aggiunto solo un sottotitolo, per diversificarlo dalla classica puntata domenicale, e si chiama Linea Verde…va in città. Ogni puntata è un viaggio originale attraverso la nuova tendenza, che vede le città teatro di un rinnovato rapporto con l’agricoltura attraverso una accresciuta cultura dei cibi, delle tradizioni e dell’ambiente.

Linea verde va in città | 31 marzo 2018 | 28° puntata | I temi e le mete

Nella 2 puntata in onda oggi si va a Livorno, alla scoperta del capoluogo toscano, una città storicamente fondata sui valori dell’accoglienza e dell’inclusione e divenuta nei secoli un vero e proprio crogiolo di culture ed etnie diverse. Il viaggio comincerà in barca, insieme al maestro d’ascia Fulvio Pacitto, per un percorso lungo i Fossi Medicei, le vie d’acqua che attraversano il centro storico di Livorno e conducono fino al sorprendente Mercato delle Vettovaglie, luogo-simbolo dei sapori della città e dei prodotti del suo territorio.

Le influenze delle tante culture che a Livorno si sono incontrate e fuse tra loro rivivranno nel racconto di una cucina ricca e variopinta, ben rappresentata dal celebre cacciucco, ma anche dal più popolare “5e5”, saporito panino imbottito con torta di ceci e melanzane piccanti. Ma se il nome di Livorno è conosciuto in tutto il mondo lo si deve soprattutto a una gallina. Infatti, le galline livornesi, apprezzatissime ovaiole diffuse negli Usa come nel Regno Unito, da qualche mese vengono celebrate anche a Livorno da un club di allevatori “per passione” che ne valorizza la bellezza.

Infine, impossibile non ricordare la tragica alluvione che ha colpito Livorno lo scorso settembre. A distanza di 6 mesi da quel terribile momento, si vedrà come sta rinascendo un’azienda agricola gravemente danneggiata da quella marea di fango.