Amore Criminale – Prima puntata del 9 settembre 2018 – Veronica Pivetti torna con altre storie di violenza.

La battaglia contro la violenza sulle donne continua, anche in televisione. E’ dal 2007, infatti, che Amore criminale racconta storie di donne brutalmente uccise da compagni o familiari.

Amore Criminale, a cui dalla prima messa in onda è associata una Campagna di denuncia contro la violenza sulle donne, è giunto al nono anno di programmazione e si avvale come sempre della collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Sette nuove puntate in prima serata, sempre con Veronica Pivetti.

Amore Criminale 2018, le novità

Una delle novità di questa edizione è l’anteprima del programma, uno spazio che precede la sigla, che renderà omaggio alle donne che nella storia si sono battute, anche sacrificando la proprio vita, per i diritti civili delle altre donne. Non solo. Ad introdurre la puntata, sarà una lettura di Veronica Pivetti degli atti processuali della storia protagonista della puntata.

Amore Criminale | Prima puntata, 9 settembre 2018

Viene raccontata la storia di Stefania, 28 anni, ha una forte inclinazione ad aiutare il prossimo. Il suo sogno è quello di entrare nell’esercito. Il giorno del suo diciottesimo compleanno va a fare le visite mediche per arruolarsi, ma non passa a causa di un lieve sovrappeso.

Carmine, 32 anni, ha una bambina nata da una precedente relazione. Socievole, educato, attento alle apparenze, tende a ostentare una disponibilità economica che in realtà non ha. Stefania e Carmine si conoscono su facebook. Inizialmente lui è molto dolce e ricopre Stefania di attenzioni e di regali. Quando lei rimane incinta i due ragazzi decidono di sposarsi.

Dopo il matrimonio Carmine inizia a essere sempre più geloso di Stefania, la insulta per la sua corporatura robusta e la picchia. Stefania, sfinita, si allontana e torna a casa dai genitori ma Carmine vuole riprendersela.

Il 19 ottobre del 2016, quando Stefania esce di prima mattina per recarsi al lavoro, Carmine è lì che l’aspetta. I due ragazzi salgono in macchina per parlare, iniziano a litigare e Carmine uccide Stefania con un colpo di pistola al petto. Carmine è stato condannato, in primo grado, all’ergastolo con rito abbreviato.