Linea Blu – Ventitreesima puntata del 15 settembre 2018 – Pantelleria.

Linea Blu, il programma di Raiuno dedicato al mare, al suo ambiente e a tutto ciò che lo circonda, è tornato con la 24° edizione, sempre con Donatella Bianchi e Fabio Gallo. L’appuntamento è per tutti i sabati dalle 14 alle 15:30 fino alla fine del mese di novembre. Oggi va in onda la ventitreesima puntata.

Linea Blu 2018 | Ventitreesima puntata | 15 settembre 2018 | Temi e mete

La puntata di oggi fa tappa a Pantelleria, la più grande delle isole siciliane a circa settanta chilometri dalle coste tunisine. Donatella Bianchi esplorerà la costa sud-orientale dell’isola, protetta dalla violenza del maestrale, con una guida d’eccezione: Flavio Albanese, architetto di fama internazionale, da oltre quarant’anni legato a Pantelleria.  Pantelleria dal 2016 è parco nazionale: con il nuovo direttore si cercherà di capire come si intenda coniugare tutela dell’ambiente, agricoltura e sviluppo turistico dell’isola.

Imbarcazione tipica dell’isola è una lancia, il cui ultimo esemplare è stato realizzato dieci anni fa dall’ultimo maestro d’ascia di Pantelleria, scomparso da poco. Due giovani professionisti siciliani, un ingegnere e un architetto, hanno deciso di realizzare un nuovo esemplare: occhi e braccia umani sono stati sostituiti da computer e taglio automatico, ma la tradizione della lancia pantesca non morirà.

Linea Blu | Pantelleria

Donatella Bianchi si sposterà poi sul versante nord dell’isola, a punta Spadillo, con il faro che guarda le coste siciliane. Il funzionamento è affidato al più giovane farista italiano, un ex militare che ha scelto la tranquillità della vita a Pantelleria. Sarà lui a raccontare il futuro delle strutture attigue al faro, destinate a diventare un resort, nell’ambito del progetto statale di valorizzazione dei fari italiani. Sotto punta Spadillo, telecamere sott’acqua per documentare il mondo sommerso, colorato e pieno di vita.

Fabio Gallo invece sarà sulla costa adriatica, per raccontare come nasce la piccola imbarcazione diventata simbolo del litorale sabbioso: il moscone, detto anche pattino. Una panca, due pattini e due remi. Il viaggio a Pantelleria finisce con le opere di un giovane artista pantesco, che ha scelto di realizzare le sue “bandiere” con i resti delle barche, cariche di migranti, naufragate nel canale di Sicilia. Legni trovati sulle coste dell’isola dopo le mareggiate, legni carichi di sale, di storie, di speranze.