Linea Verde – Terza puntata del 30 settembre 2018 – Temi e anticipazioni

E’ ricominciata la nuova stagione 20187-2019, in onda come ogni domenica alle 12:20, di Linea Verde, il programma di Raiuno dedicato all’agricoltura, all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda. Alla conduzione ritroviamo sempre Daniela Ferolla con, direttamente dalla versione estiva, le new entry Federico Quaranta e Peppone.

Linea Verde Domenica

La Domenica il programma conferma la sua vocazione di programma itinerante nei territori nazionali attraverso il racconto della moderna agricoltura italiana. Una trasmissione che, partendo dal campo attraversa tutte le fasi della filiera fino al mercato, riuscendo a focalizzarsi sui temi di maggior attualità del settore.

Linea Verde | Terza puntata 30 settembre 2018

La terza puntata di oggi ci porta sulla Sila, vasta area montana della Calabria, in un altopiano fra i più estesi del continente. Per le sue caratteristiche geomorfologiche, le folte zone boscose e la ricchezza d’acqua dei suoi bacini, la Sila ricorda i paesaggi nordici, in particolare scandinavi. L’altopiano, diviso in Sila Grande al centro, Sila Piccola al sud e Sila Greca al nord, accoglie con tutte le sue straordinarie ricchezze, i pascoli, habitat congeniale alle mandrie bovine podoliche; i laghi e i torrenti, ricchissime risorse idriche per il territorio; i boschi, con le diverse varietà di alberi, primo fra tutti il pino nero, vero e proprio capolavoro della natura; le montagne, con i sentieri e i tracciati anche per gli sport invernali.

Linea Verde | La Sila

E ancora, i prodotti tipici, come i funghi silani, la patata della Sila IGP, il caciocavallo silano. Capolavori di biodiversità ed agricoltura biologica. Ma non solo: il viaggio sulla Sila è anche l’occasione per scoprire storie e tradizioni di questa terra. Fra queste, la vita e le opere di Gioacchino da Fiore, monaco cistercense e fondatore dell’Ordine Florense, irripetibile interprete del pensiero biblico, nella cornice della splendida Abbazia di San Giovanni in Fiore.

E poi il tessuto storico di Longobucco, dove l’arte del telaio si tramanda di generazione in generazione, e il treno della Sila che ancora oggi sbuffa e sferraglia con la tipica locomotiva a vapore. E infine, la storia dei briganti, acerrimi combattenti e rivali storici del potere centrale.