“La prima volta” – Le storie della terza puntata di domenica 7 ottobre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film.

La prima volta | Storie terza puntata domenica 7 ottobre 2018

1 -Alfina è una giovane cantante lirica di 29 anni della provincia di Catania. A sentire la sua voce d’angelo nessuno potrebbe mai immaginare le enormi difficoltà che Alfina deve affrontare giornalmente per poter fare la cosa che più ama al mondo, cantare. Infatti, Alfina dall’età di 6 mesi soffre di tetraparesi spastica, ma nonostante la sua condizione studia canto da quando era bambina, grazie all’aiuto di tante persone che le vogliono bene, ma soprattutto dei suoi genitori che l’hanno sempre aiutata a coltivare il suo sogno, sostenendo anche grandi sacrifici.

Proprio perché si è sempre dovuta confrontare con le avversità della vita, non le piace vincere facile e si ostina a cantare le arie più difficili quelle riservate alle voci potentissime dei tenori.  Lei con un corpo così esile, così fragile, quando canta ha una forza inaudita che lascia a bocca aperta il pubblico delle chiese e dei piccoli teatri dove si esibisce. Alfina ha sempre sognato in grande ed è per questo che per La Prima Volta si esibirà sul palco di Rai1 con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino per regalare un’emozione unica.

2 – Antonio è un bambino con la grande passione per il rap. Come tanti suoi coetanei, il piccolo trascorre molto tempo nella sua cameretta divertendosi a cantare in playback sui social musicali realizzando dei brevi video delle sue divertenti performance da condividere con gli altri utenti. Pur impegnandosi molto però non riesce ad avere dei like che non siano di amici e parenti e per questo ha lanciato un appello.

3 – Simone, 47 anni, Istruttore di canoa di Milano, anche detto Angelo dei Navigli perché da anni è impegnato nella salvaguardia dei Navigli ripulendoli da bici e rottami abbandonati nelle loro acque. Ed è stata proprio questa sua passione smodata per i canali della sua città a spingerlo a cimentarsi in un’epica Prima Volta: circumnavigare Milano con uno Stand Up Paddle, una bicicletta e una tenda. Quattrocento chilometri in sette giorni percorrendo 200 km pagaiando sui Navigli, con la bici pieghevole a bordo e poco più di 200 km pedalando con tavola sgonfiata a seguito.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.