“La prima volta” – Le storie della sesta puntata di domenica 28 ottobre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ota non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da MAra Venier.

La prima volta | Storie sesta puntata domenica 28 ottobre 2018

1 – Vanni Oddera, campione di freestyle motocross dall’animo rock, per anni ha condotto una vita all’insegna del divertimento fino a che la sua esistenza ha subito un grande cambiamento e ha deciso di metter la sua passione a servizio delle persone meno fortunate. In puntata questo moderno cavaliere regalerà una “prima volta” di grande emozione.

2 – Una signora over 70 che ha scoperto un tesoro in una valigia che apparteneva alla sua mamma. Un vero e proprio testamento d’amore per la vita e per i sentimenti puri di una volta in tempi di guerra. Per la Prima Volta la signora mostrerà a tutti quel tesoro realizzando il sogno della sua amata mamma.

3 – Emozioni da sogno olimpico per una Prima Volta a dir poco storica: quella della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica ai campionati di Sofia. Le atlete del team azzurro racconteranno i loro traguardi e le loro prime volte, con una performance speciale.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.