I Medici – Lorenzo il Magnifico – Seconda puntata del 30 ottobre 2018. Trama e anticipazioni.

Per quattro prime serate al martedì ecco la seconda serie, stavolta incentrata su Lorenzo il Magnifico. Ecco quindi I Medici – Lorenzo il Magnifico. La prima puntata, in onda martedì scorso, ha ottenuto ascolti nettamente inferiori alla scorsa serie e alle attese, con solo il 17%.

“I Medici. Lorenzo il Magnifico” comincia nel 1469 e ci porta nel cuore del Rinascimento attraverso una delle figure storiche più importanti di tutti i tempi, Lorenzo Il Magnifico. Il nonno di Lorenzo, Cosimo, è ormai morto, la nonna Contessina si è ritirata a vita privata e sono Piero e Lucrezia a guidare la famiglia, mentre il figlio illegittimo di Cosimo, Carlo, è un monsignore che vive a Roma.

I Medici | Seconda puntata martedì 30 ottobre 2018

Ostacoli e opportunità – Il papa è morto e al suo posto si trova ora Sisto IV: il nuovo pontefice nomina arcivescovo di Pisa Salviati, cugino dei Pazzi. Lorenzo si tutela stringendo un accordo commerciale con Sforza e impedendo a Salviati di entrare a Pisa. Jacopo approfitta allora della scandalosa fuga d’amore del nipote Guglielmo con la sorella di Lorenzo, Bianca, per compromettere l’approvazione in Signoria della vantaggiosa alleanza con Milano proposta dai Medici.

Lorenzo rischia tutto per la felicità della sorella, proponendo a Jacopo di acconsentire al matrimonio tra Guglielmo e Bianca, in cambio del consenso alla nomina di Salviati. Jacopo accetta, sicuro di riuscire ad affossare in Signoria il nuovo accordo con Milano, ma le cose non andranno come previsto. Mentre Giuliano corteggia Simonetta di nascosto dal marito, Clarice scopre la relazione tra Lorenzo e Lucrezia Donati.

Il prezzo del sangue – A Firenze la situazione è tesa in seguito al ritrovamento a Volterra di un giacimento di allume, pregiato minerale cruciale per la lavorazione dei tessuti. Lorenzo stipula degli accordi con l’amico volterrano Stefano Maffei per prevenire ogni conflitto con il Papa, che ne detiene il monopolio. Ma le segrete macchinazioni di Jacopo Pazzi portano all’assassinio di Maffei e allo scoppio della guerra con Volterra.

Nonostante i tentativi di Lorenzo per evitare il conflitto, le truppe arruolate dalla Signoria saccheggiano Volterra. Lorenzo è distrutto dal senso di colpa per il massacro avvenuto, ma scopre in Clarice un nuovo alleato. Nonostante il tradimento, infatti, Clarice gli rimane accanto e favorisce le nozze fra Francesco Pazzi e una nobile veneziana, contribuendo a procurare a Firenze la favorevole alleanza con Venezia e provocando un riavvicinamento tra Lorenzo e Francesco Pazzi. La stima di Lorenzo per la moglie si trasforma in amore.

“I Medici – Lorenzo il Magnifico”

Il giovane Lorenzo è costretto a prendere le redini della banca, dopo un attentato alla vita di Piero. Scopre, così, che il padre ha gestito male gli affari della banca, mandandola quasi in rovina. Lorenzo è considerato il più grande dei Medici. Sotto la sua guida illuminata cresce il potere della famiglia mentre egli sostiene e incentiva artisti come Botticelli e Poliziano (e in seguito Leonardo e Michelangelo), che stabiliscono un canone di bellezza destinato a restare insuperato fino a oggi.

Nel frattempo Lorenzo deve negoziare con i nemici della banca e scegliere una moglie
ricca e nobile, Clarice Orsini, che è molto diversa da lui. Tuttavia i due impareranno ad amarsi e rispettarsi. Con il matrimonio si conclude la lunga relazione con la bella, ma anch’ella sposata, Lucrezia Donati. Intanto Giuliano, fratello di Lorenzo, comincia una storia appassionata con un’altra giovane donna sposata, Simonetta Vespucci, mettendo a repentaglio la sua amicizia con Botticelli, che considera Simonetta la sua musa.

Nel frattempo la guerra incombe e Lorenzo è fortemente ostacolato dai Pazzi, gli odiati banchieri rivali di Firenze, guidati da Jacopo, e da Papa Sisto IV. Ma il tradimento e la violenza si insinuano nelle trame della famiglia Medici e per Lorenzo è sempre più difficile mantenersi fedele ai suoi ideali. La seconda stagione culmina con la famosa e terribile “Congiura dei Pazzi”, quando il Papa dà un consenso ufficioso al progetto dei Pazzi di assassinare Lorenzo e suo fratello Giuliano nel Duomo di Firenze.