“La prima volta” – Le storie della settima puntata di domenica 4 novembre 2018. Puntata soppressa.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ota non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da MAra Venier.

NB La puntata è stata soppressa per lasciar spazio ad uno speciale Tg1 circa il maltempo che sta colpendo tutta la penisola, in particolar modo la Sicilia.

La prima volta | Storie settima puntata domenica 4 novembre 2018

1 – LA storia di Maia, una bambina prematura che ha trascorso molto tempo in ospedale e ora per la prima volta tornerà a casa con i suoi genitori e dal fratellino che l’ha aspettata tanto.

2 – Marta, una signora in pensione che per tanti anni ha venduto pesce come ambulante, ma con una grande passione per il cucito, realizzando vestiti da sposa per le figlie delle sue amiche. Nel cuore di Marta un grande sogno: veder sfilare le sue creazioni. A “La Prima volta” finalmente il suo più grande desiderio si realizzerà, vedendo i suoi abiti indossati per l’occasione da bellissime ex Miss Italia.

3 – Joanna è una signora di cinquant’anni con la passione per il calcio, che pratica da anni, facendo oggi da coach a un gruppo di mamme. Il suo sogno più grande: quello di veder giocare le sue mamme contro una squadra importante come la Nazionale Cantanti. Tutto questo finalmente sarà possibile.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.