I Medici – Lorenzo il Magnifico –Terza puntata del 6 novembre 2018. Trama e anticipazioni.

Per quattro prime serate al martedì ecco la seconda serie, stavolta incentrata su Lorenzo il Magnifico. Ecco quindi I Medici – Lorenzo il Magnifico. La prima puntata ha ottenuto ascolti nettamente inferiori alla scorsa serie e alle attese, con solo il 17%, la seconda è leggermente risalita sfiorando una media del 19%.

“I Medici. Lorenzo il Magnifico” comincia nel 1469 e ci porta nel cuore del Rinascimento attraverso una delle figure storiche più importanti di tutti i tempi, Lorenzo Il Magnifico. Il nonno di Lorenzo, Cosimo, è ormai morto, la nonna Contessina si è ritirata a vita privata e sono Piero e Lucrezia a guidare la famiglia, mentre il figlio illegittimo di Cosimo, Carlo, è un monsignore che vive a Roma.

I Medici | Terza puntata martedì 6 novembre 2018

Legàmi – Sono tempi felici per i Medici. Lorenzo e Clarice hanno avuto un bambino e l’amicizia con Francesco Pazzi garantisce la pace in città mentre Lorenzo forgia un solido asse politico tra Firenze, Venezia e Milano.

Quando papa Sisto IV obbliga Sforza a cedergli il territorio di Imola, città strategica nella penisola, Lorenzo deve far fronte alla nuova minaccia di vedere Firenze accerchiata.

I Medici | 1° episodio di serata | Legàmi

Il giovane Medici vorrebbe mantenere Imola sotto il controllo fiorentino mettendovi un suo rappresentante; propone l’incarico al fratello Giuliano, ma questi rifiuta: la sua relazione con Simonetta è diventata troppo importante e non ha intenzione di allontanarsi da Firenze.

Intanto, Jacopo è riuscito a distruggere il matrimonio di Francesco, tornando ad influenzarlo e minando il suo rapporto di fiducia con Lorenzo. Abbandonato da Sforza e da Francesco, Lorenzo è costretto a subire la scelta del Papa di fare dei Pazzi i nuovi titolari del conto pontificio.

I Medici | 2° episodio di serata | Alleanza

Alleanza – Mentre Lorenzo vede vacillare la tanto agognata alleanza con Venezia e Milano, i Pazzi sfruttano il momento di debolezza dei Medici per fomentare un’insurrezione nella vicina Città di Castello. Giuliano, distrutto dal rifiuto di Simonetta (segretamente ammalata) di continuare la loro relazione, si reca nella città per sedare i tumulti.

La situazione si aggrava quando il Papa muove guerra contro Città di Castello e Jacopo Pazzi si candida come nuovo gonfaloniere di Firenze: la lotta fra i Medici e i Pazzi per assicurarsi l’appoggio degli elettori è violenta, ma anche grazie all’intervento di Clarice, il candidato dei Medici si riconferma gonfaloniere.

Deciso ad evitare ad ogni costo un nuovo massacro, Lorenzo riesce a rompere l’assedio di Città di Castello e a ratificare una nuova alleanza con Sforza e Venezia. Ma proprio quando il peggio sembra passato, Sforza viene assassinato a Milano e Giuliano vede morire Simonetta di tisi tra le sue braccia.