“La prima volta” – Le storie della settima puntata di domenica 11 novembre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ota non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da MAra Venier.

La prima volta | Storie settima puntata domenica 11 novembre 2018

1 – La prima storia parla di Fabrizio, un giovane campione paralimpico di nuoto, che a causa di una grave malattia ha perso gradualmente la vista ed è per questo che ha dovuto mettere da parte la sua grande passione per le moto. La sua ‘prima volta’ sarà l’incontro con una leggenda del motociclismo italiano: Giacomo Agostini.

2 – Riflettori accesi anche sulla delicata vicenda di Clara, una donna che ha lottato tanto nella sua vita: rimasta vedova molto giovane ha dedicato tutta la sua esistenza al lavoro e a suo figlio senza mai pretendere nulla per sé stessa, l’unica distrazione e fonte di svago i programmi della Rai, da qui nasce la grande ammirazione per un noto conduttore, Marco Liorni. Per La Prima Volta Clara riceverà un regalo per sé stessa e verrà trasformata in una vera regina per un incontro molto speciale, proprio con il suo beniamino.

3 – Spazio anche alla storia di Benedetto, un ragazzo che vuole dedicare un pensiero ad una persona molto importante, la zia Elvira scomparsa da qualche mese, con cui aveva un legame fortissimo. Benedetto era profondamente affascinato dai racconti della zia sulla seconda guerra mondiale, ma anche dal suo grande umorismo e appena poteva trascorreva del tempo con lei, ecco perché sceglie di dedicarle la sua Prima Volta.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.