Linea Verde – Nona puntata del 11 novembre 2018 – Temi e anticipazioni.

E’ ricominciata la nuova stagione 2018-2019, in onda come ogni domenica alle 12:20, di Linea Verde, il programma di Raiuno dedicato all’agricoltura, all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda. Alla conduzione ritroviamo sempre Daniela Ferolla con, direttamente dalla versione estiva, le new entry Federico Quaranta e Peppone.

Linea Verde Domenica

La Domenica il programma conferma la sua vocazione di programma itinerante nei territori nazionali attraverso il racconto della moderna agricoltura italiana. Una trasmissione che, partendo dal campo attraversa tutte le fasi della filiera fino al mercato, riuscendo a focalizzarsi sui temi di maggior attualità del settore.

Linea Verde | Nona puntata 11 novembre 2018

La nona puntata di oggi è un viaggio nel cuore del Nord, ma sceglie la sua anima più “mediterranea”: protagonista il lago di Garda raccontato attraverso la sua lunga Storia, i suoi paesaggi, ma soprattutto attraverso i sapori dei suoi prodotti autunnali.

Sulla Riviera degli ulivi – sulla sponda veneta del Benaco – si parlerà dell’olio Garda Dop, considerato uno dei migliori d’Italia e del mondo e del Marrone di San Zeno Dop, non solo una antica tradizione di raccolta e trasformazione, ma prodotto biologico di grande importanza per l’economia della zona.

A Gargnano si assisterà a una delle ultime battute di pesca della stagione, con una delle famiglie che porta avanti da generazioni questa attività. Da non dimenticare i limoni che, qui sul Garda, hanno rappresentato una risorsa fondamentale sin dai tempi della Repubblica Veneta: testimoni ne sono le architetture delle antiche limonaie di Limone sul Garda, ingegnose e suggestive costruzioni che attraggono turisti da tutto il mondo.

A Toscolano Maderno protagonista – da secoli – è la carta: una struttura paleoindustriale oggi riconvertita in museo dove giovani e anziani producono ancora carta di qualità ricavata da fibre tessili. Da non dimenticare la cucina, dove tutti gli ingredienti prodotti nella zona si fondono in armonia: dal laverello (detto anche coregone) con i marroni di San Zeno ad altre piatti tutti da scoprire.

Ma il viaggio sarà caratterizzato soprattutto dalla poesia, quella di Gabriele D’Annunzio che qui visse a lungo e costruì il suo Vittoriale, ancora oggi centro culturale e punto di riferimento per l’intera area.