“La prima volta” – Le storie della decima puntata di domenica 2 dicembre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie decima puntata domenica 2 dicembre 2018

  1. In primo piano sarà la storia di Katia, una signora con un glorioso passato da tennista fino a quando non si ammala di sclerosi multipla e il suo grande sogno di diventare una professionista svanisce. Per La Prima Volta Katia avrà l’opportunità di

    tornare sulla terra rossa del Foro Italico in un incredibile ed emozionante match con la campionessa Flavia Pennetta.

  2. Mariuccia ed Ariush sono i protagonisti di una bellissima storia d’amore di quelle che si vedono solo nei film. Sul finire degli anni ’60, lui studente di medicina iraniano lei una bella insegnante di Bergamo si innamorano a 3000 metri di altezza e dopo mezzo secolo festeggiano le nozze d’oro tornando per La Prima Volta nel luogo che li ha fatti innamorare.
  3. Poi c’è Ivana una grande fan del film Via col Vento, che ha visto più di 50 volte avrebbe tanto voluto vivere in quel periodo per poter indossare quei meravigliosi abiti così eleganti e romantici. Qui con noi per La Prima volta il sogno di sentirsi Rossella O’Hara diventerà realtà, non solo ad attenderla un Rhett Butler davvero unico, Gigi Marzullo.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.