Linea Bianca – Seconda puntata del 8 dicembre 2018 – Val Venosta.

Nei sabati pomeriggio invernali di Raiuno è protagonista la montagna con Linea Bianca, giunta alla quinta edizione. Secondo appuntamento oggi, e ogni sabato dalle 14 alle 15, con il programma, condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione di Giulia Capocchi e Lino Zani.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Linea Bianca | Seconda puntata | 8 dicembre 2018

Oggi è un viaggio in Val Venosta, il lembo più occidentale della provincia di Bolzano che si estende dal Passo Resia fino alle porte di Merano. Quota 3.769 metri sul livello del mare: sulla cima del monte Cevedale, nella spettacolare cornice del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste, un’emozionante apertura del conduttore con Lino Zani ed una guida alpina.

Per non dimenticare: a quota 3275 metri, i tre Cannoni del monte Cevedale, indelebile e maestosa traccia di un periodo significativo per la storia, quello della Guerra Bianca, un conflitto sofferto e sanguinoso che decimò numerosi soldati italiani e austriaci, anche a causa delle condizioni proibitive in cui vivevano i militari. Un susseguirsi di monumenti, portoni ad arco, affreschi e scalinate: tra mito e storia, curiosità, personaggi e antiche tradizioni di Burgusio, caratteristico ed affascinante borgo ai piedi dell’abbazia di Monte Maria.

Dai danni subiti dal patrimonio boschivo per la straordinaria ondata di maltempo, all’abbattimento programmato degli alberi pericolanti, agli evidenti effetti dei cambiamenti climatici sulla fauna locale: nell’area faunistica di Fragges, con un agente della Forestale, alla scoperta delle bellezze del Parco Nazionale dello Stelvio. La transumanza degli animali da ricondurre in valle, il recupero delle antiche razze, un vecchio maso del 400, una vita nella natura, al cospetto dei grandi ghiacciai: sulle verdi colline di Burgusio, una giornata in compagnia di Armin Pirhofer, ex direttore di banca ed oggi eremita di Monte Maria.

La chiesa romanica, unico esempio di basilica a tre navate colonnate della Val Venosta, la Cappella di S. Egidio, l’antica cripta consacrata nel 1156, il piccolo orto lavorato con cura dai monaci: a quota 1335 metri, nella frazione di Malles, sulla collina che troneggia Burgusio, l’abbazia di Monte Maria, la più alta abbazia benedettina d’Europa.