“La prima volta” – Le storie della dodicesima puntata di domenica 23 dicembre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie dodicesima puntata domenica 23 dicembre 2018

Sotto i riflettori  tre storie delicate, tre percorsi di vita che sapranno emozionare e sorprendere ancora una volta il pubblico. Si parlerà di Enzo, un operatore sociosanitario con la grande passione per il circo che per potrà realizzare il suo più grande sogno, quello di

esibirsi con la famiglia circense per antonomasia, la famiglia Orfei, in un numero che lascerà tutti i suoi cari senza parole.

Poi si ascolterà la richiesta di perdono di una madre segnata da una vita piena di difficoltà, che si rivolge  alle sue figlie per togliersi un grande peso dal cuore e lo fa attraverso una commovente lettera di Natale. E come fanno i bambini con le loro richieste a Babbo Natale, esprime un desiderio: essere perdonata per essersi allontanata da loro.
Poi c’è la storia di Federico, un ragazzo di 25 anni, un metro e novanta di entusiasmo affetto dalla sindrome di down, che ha sempre amato cucinare e sogna di fare di questa grande passione la sua vera professione. Per “La Prima Volta” Federico potrà avere un assaggio di cosa vuol dire essere un pasticciere stellato con l’aiuto di un Ambasciatore del Gusto, Sal De Riso.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.