Linea Bianca – Quinta puntata del 5 gennaio 2019 – Viaggio nelle Dolomiti.

Nei sabati pomeriggio invernali di Raiuno è protagonista la montagna con Linea Bianca, giunta alla quinta edizione. Quinto appuntamento oggi, e ogni sabato dalle 14 alle 15, con il programma, condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione di Giulia Capocchi e Lino Zani.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Linea Bianca | Quinta puntata | 5 gennaio 2019

76 chilometri di piste da sci, 28 moderni impianti di risalita, “la Bellunese”, emozionante discesa di 12 chilometri posizionata sulla Marmolada, la Regina delle Dolomiti: la puntata di oggi è un viaggio nella ski area Arabba-Marmolada, eccezionale comprensorio sciistico che unisce la Marmolada alle piste da sci di Arabba e del Sellaronda, il più rinomato ski tour del Dolomiti Superski, sulle Dolomiti del Veneto.

Quota 3.346 metri sul livello del mare: al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige, su cima Punta Penia, la vetta più alta della Marmolada e di tutte le Dolomiti, un’emozionante apertura del nostro conduttore con Lino Zani ed una guida alpina. Una caverna simile a quelle che i soldati scavarono negli anni della Grande Guerra per ripararsi dalle intemperie e dal nemico: a Punta Rocca, forti emozioni nella Grotta della Madonna, universale simbolo di pace, che ospita la statua della Madonna, donata e consacrata da Giovanni Paolo II il 26 agosto 1979.

Per non dimenticare: a quota 2950 metri, alla stazione intermedia della funivia della Marmolada, il Museo della Grande Guerra, il più alto d’Europa, realizzato nel 1990 con lo scopo di conservare i reperti bellici, recuperati, principalmente, dalla famosa “Città di Ghiaccio”, vera e propria caserma scavata tra i ghiacci della Marmolada.

Linea Bianca | Viaggio nelle Dolomiti

Classe 1973, un uomo puro, trasparente e contro corrente, che con le sue vicende quotidiane tra silenzi e spazi infiniti ha raccontato una storia romantica, quella che tanti, pressati da stress e impegni, vorrebbero avere il coraggio di poter vivere: su cima Punta Penia, incontriamo Carlo Budel, il re della Marmolada e guardiano del rifugio che, dopo 20 anni di lavoro in fabbrica, è arrivato sul tetto delle Dolomiti.

Un suggestivo gigante di pietra: nel comune di Livinallongo del Col di Lana, alla scoperta dei segreti del Castello di Andraz, antica fortezza tirolese ed importante testimonianza di un passato che racconta gesta dire e nobili, battaglie e Grandi Guerre.

L’accensione del fuoco per scaldare l’acqua con il pentolino, la carne secca, le scatolette di cibo, il pane grattugiato: nella cornice “senza tempo” di un bosco vicino al Castello di Andraz, con un gruppo di alpini e fanti, la minuziosa ricostruzione di un “momento di quiete”, quello della preparazione del rancio, fotogramma della lunga e drammatica storia della Grande Guerra.

Storia di una coraggiosa rinascita per essere pronti a vivere le festività natalizie come da tradizione: con una giornalista del TGR Piemonte, nella spettacolare cornice della gola del Serrai, profondo canyon di circa due chilometri e mirabile capolavoro scolpito da Madre Natura, i lavori di riqualificazione e recupero del territorio del borgo di Sottoguda, colpito duramente dall’alluvione del 30 di ottobre scorso.